A Firenze soffia la Tramontana, sulla Fiorentina venticello di calunnia.

La settimana più calda dell’anno per la Viola inizia con la Tramontana che ieri ha spazzato il Franchi. Dopo Fiorentina Inter e dopo la VAR monta in venticello della calunnia. Sui social e sui media sportivi coro unanime: “Fiorentina aiutata“. Mercoledì c’è la Coppa Italia contro l’Atalanta.

Calma e gesso! Mercoledì 27 febbraio allo stadio Franchi è in programma la partita dell’anno. La Fiorentina in semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta si gioca la fetta più importante della stagione. Lo sanno i giocatori, lo sa la società, lo sanno i tifosi. Se si vuole tornare grandi, o quantomeno provarci vincendo qualcosa, il prezzo da pagare sarà quello di sentirsi come ospiti non invitati ad una festa. Dopo Fiorentina Inter, partita ricca di episodi, ecco la sollevazione popolare (calcistica) per il rigore concesso al 101′ contro i nerazzurri. La stessa VAR che aveva concesso un rigore all’Inter e fatto annullare un gol alla Fiorentina, si è espressa dopo il monitor check di Abisso contro gli ospiti. Stefano Pioli nel dopo partita ha mantenuto il profilo basso che gli è usuale, dicendo che “Certi falli di mano, da una parte e dall’altra, io non li fischierei mai“. Non altrettanto Spalletti che a Sky, ospite di Caressa, ha espresso disappunto totale parlando di “condizionamento per la partita di andata” (fallo di mano di polpastrello di Hugo, ndr).

Social e media contro la Fiorentina

La calunnia è un venticello… Dalla bocca fuori uscendo / lo schiamazzo va crescendo
prende forza a poco a poco, / vola già di loco in loco;… E il meschino calunniato, / avvilito, calpestato, / sotto il pubblico flagello / per gran sorte ha crepar.

Ed eccoli allora stamani i titoli di media sportivi e non: “Fiorentina-Inter e il Var horror di Abisso: così non va” (Panorama.it); “La moviola: D’Ambrosio, non c’è fallo di mano. Review chiara, ma Abisso…” (Gazzetta.it); “Furto in diretta a casa del Bepo. Il rigore dato alla Fiorentina” (Bergamopost).

Noi siamo Firenze: carica!

Le carte sono in tavola. La Fiorentina deve reggere botta, come ha fatto durante le scorse settimane con i titoloni contro Chiesa-simulatore (dichiarazioni presidente Spal). Come dovrà fare in questi due giorni, prima della notte degli esami: quella che Firenze attende da tanti anni. E detto per inciso, avvertite mister Gasperini (ieri ospite da Caressa a Sky, mentre Spalletti era in collegamento) che sì è vero “Fiorentina e Atalanta non sono abituate a giocare partite così importanti“, ma la Viola di Coppe Italia ne conta sei (ultima nel 2001), la Dea una e persa nella notte dei tempi. L’antidoto è uno solo, sempre lo stesso: Firenze! Come è sempre stato e sempre sarà, la città cammina al fianco dei propri colori e domani, martedì 26 febbraio l’allenamento al Franchi sarà aperto ai tifosi della Fiorentina (apertura Maratona dalle ore 18). Poi mercoledì 27 lo stadio renderà omaggio a Davide Astori, a 7 giorni dal primo anniversario della morte del capitano la cui memoria è stata infangata ieri sera sui social. Noi quella partita la giocheremo in 13: la squadra, lo Stadio e Davide… e voi? Come diceva uno striscione tanti anni fa: “Quanti vu’ siete? Un vu bastate!“.

Errebì72