Due difensori ex viola nel mirino delle big di Serie A: assalto a Savic e Piccini.

I campionati nazionali sono fermi per le gare internazionali e il calciomercato scalda i motori per gennaio. I nomi forti della prossima sessione sono due difensori noti ai tifosi viola. Stefan Savic e Cristiano Piccini nel mirino di Juventus, Inter, Roma e Napoli.

Una scommessa vinta e un grande rimpianto. Questa in sintesi la storia di Stefan Savic e di Cristiano Piccini alla Fiorentina.

Il montenegrino arrivò a Firenze nel 2012. In maglia viola 86 presenze in Serie A e quattro reti. Ma soprattutto prestazioni sempre di valore assoluto, che lo hanno portato nel 2015 in un top club europeo, l’Atletico di Madrid. Oggi il quotidiano iberico AS riferisce che il difensore centrale, classe 1991, è nel mirino della Juventus per la sessione di calciomercato di gennaio. I bianconeri lo seguono da tempo e il ritorno di Bonucci alla Juve, ha solo rimandato un assalto che sarà più convinto che mai. Occhio anche all’Inter che punta a rafforzare il reparto arretrato.

Diversa la storia di Piccini, fresco di prima convocazione con la Nazionale Italiana. Dopo la trafila nelle giovanili viola, squadra della sua città e del suo cuore, esordisce in Serie A il 5 dicembre 2010, durante Fiorentina Cagliari, allenatore Sinisa Mihajlovic. Nella stagione successiva, vince la Coppa Italia Primavera contro la Roma. È questo l’ultimo atto in maglia gigliata per il terzino destro della cantera viola. Dal 2011 tanta gavetta nelle serie minori italiane, prima di scegliere l’estero. Nel 2014 passa al Betis in prestito per 1,5 milioni di Euro, a fine stagione la Fiorentina non eserciterà il diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni di Euro. Ma è allo Sporting Lisbona nel 2017 che il difensore compie il salto di qualità. Acquistato per 3 milioni di Euro dalla società portoghese è stato ceduto in estate al Valencia per 10 milioni di Euro. Il difensore fa gola a Roma e Napoli, ma la clausola rescissoria è di quelle monstre: per aggiudicarsi il suo cartellino, prima della scadenza del quadriennale, servono 80 milioni di Euro.

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