Calciomercato Fiorentina: sogni di mezza estate e plusvalenze. Cercasi verità!

La cessione di Gaspar. La plusvalenza su Rebic. Il sogno chiamato Meret. La ridda di voci su Chiesa. Il calciomercato Fiorentina avrà finalmente un fil rouge di rilancio tecnico? Oppure sarà ancora una volta gioco di calcoli per esperti di bilancio?

Il calciomercato informale è iniziato. La Fiorentina attende molte risposte ai tanti punti interrogativi sportivi e non che la tormentano. Sarà Europa League? Sarà autofinanziamentoI Della Valle prenderanno nuovamente le redini della società?

Intanto la prima certezza. Bruno Gaspar, dopo una sola stagione, torna in Portogallo. Il terzino è stato ceduto dalla Fiorentina allo Sporting Lisbona per circa 5 milioni di Euro, con contratto fino a giugno 2023 e clausola rescissoria di 60 milioni di Euro.

Il bilancio delle plusvalenze potrebbe segnare un più inaspettato con Ante Rebic. Il talentuoso attaccante croato, fresco di convocazione ai Mondiali di Russia, ha disputato un’ottima stagione all’Eintracht Francoforte. Su di lui il Borussia Dortmund che per strapparlo ai rivali della Bundesliga dovrà versare i 40 milioni di Euro richiesti. La Fiorentina, che lo ha ceduto per 3 milioni di Euro, si frega le mani in previsione della ricca percentuale sull’eventuale futura rivendita.

Una priorità negli acquisti sarà il portiere. Marco Sportiello non sarà riscattato. Sampdoria o Lazio le possibili destinazioni. Anche Bartłomiej Drągowski lascerà la maglia viola. Per il ruolo di secondo potrebbe esserci spazio per Michele Cerofolini della Primavera. Come titolare il sogno resta Alex Meret. L’Udinese sta valutando la proposta gigliata: prestito con diritto di riscatto. Il club friulano potrebbe però monetizzare subito il cartellino valutato 25 milioni di Euro. Le richieste non mancano.

E poi c’è il futuro di Federico Chiesa. Il ragazzo frutto del vivaio viola è al centro del calciomercato della Serie A. Juventus, Inter, Napoli provano a tentare la Fiorentina con maxi offerte in danaro e contropartite tecniche. Con Chiesa la società viola si gioca l’ultima carta di credibilità. L’anno zero 2017. I primi pilastri della ricostruzione. L’asticella da alzare in questa prossima stagione.

Se l’esterno classe 1997 fosse ceduto, sarebbe l’atto finale di resa. La Fiorentina – nonostante le dichiarazioni del direttore generale Pantaleo Corvino – come Atalanta e Udinese sarà a tutti gli effetti un’incubatrice di giovani. Un satellite di grandi club, una tappa di passaggio. Con un unico obiettivo, quello economico: lanciare campioni in erba da vendere alle squadre con ambizioni europee.

Fra qualche giorno ci sarà il CDA di ACF Fiorentina nel quale saranno dettate le linee guida per il prossimo calciomercato. Firenze e i tifosi vogliono il primo, vero grande colpo a sorpresa: la voce della proprietà a spiegare con chiarezza cosa potranno aspettarsi. E la risposta ad una sola domanda: “Sognare anche in piccolo è ancora possibile?“.

Errebì72
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