De Zerbi: “Pronti a retrocedere domani, anziché vincere contro la Fiorentina”.

De Zerbi allenatore del Benevento in conferenza stampa parla del tragico momento vissuto dal mondo del calcio per la scomparsa di Davide Astori. “Fiorentina Benevento andava rinviata“. “Giocare dopo tre giorni dal funerale per loro è pesante, ma lo sarà anche per noi“. “Entreremo in campo per fare risultato”. 

In conferenza stampa Roberto De Zerbi tecnico del Benevento, prossima avversaria in campionato della Fiorentina, racconta come ha vissuto l’ambiente calcistico la scomparsa del capitano viola Davide Astori.

“È stata una settimana difficile perché Astori era un uomo del nostro mondo… Chi vive il calcio sa cosa vuol dire stare in ritiro.

Si era pensato ad uno slittamento della partita, perché nessuna delle due squadre ha avuto modo di pensare al campo di gioco. Ma i calendari serrati e stretti dai prossimi impegni internazionali di molti calciatori, hanno impedito la possibilità concreta di rimandare la partita Fiorentina Benevento.

Una partita di solito richiede carica agonistica e divertimento, ma ci sono cose più importanti nel calcio. Siamo in grossa difficoltà e l’avremmo spostata volentieri questa partita. Giocare dopo tre giorni dal funerale per loro è pesante, ma lo sarà anche per noi“.

Come si riesce a pensare al campo, adesso? Che ambiente si aspetta?

Non ci andava di giocare in questo momento perché qualora dovessimo vincere contro una squadra che non sta bene moralmente, beh, ne vorremmo fare a meno. Siamo pronti a retrocedere anche domattina piuttosto che vincere in un momento così tragico. Ma nemmeno voglio che questa cosa venga fraintesa, qualsiasi risultato dovesse maturare. Scenderemo in campo per onorare al meglio Astori, rispettando tutti e cercando di fare le cose al meglio. Entreremo in campo per fare risultato“.

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