Fiorentina, sciolto il nodo rinnovi: c’è il sì di Astori, fumata nera per Badelj.

Due senatori in scadenza: il capitano Astori è prossimo alla firma del prolungamento di contratto fino al 2022, Badelj invece è attratto dalle sirene della Champions League.

Sono due perni della Fiorentina di Stefano Pioli e fra i pochi ‘reduci’ dell’epurazione del calciomercato estivo. Davide Astori il capitano e Milan Badelj il metronomo del centrocampo. Entrambi in cima alla lista delle priorità di Pantaleo Corvino e dei dirigenti viola.

Ieri a Milano si è svolto l’incontro decisivo per il rinnovo di contratto del centrale difensivo, in scadenza nel 2019. Dettagli definiti e ormai si attende solo la firma a sancire il prolungamento fino al 2022. Ingaggio mantenuto sui 1,3 milioni di euro più eventuali bonus. Una buona notizia per un giocatore che, dopo aver prese le misure ai compagni cambiati in toto, è tornato ai livelli delle precedenti stagioni. Un difensore completo, con senso del tempo, ottimo stacco di testa e un piede in grado di effettuare lanci che sono spesso i primi assist per i compagni. Capitan Astori, per fortuna, non segue le orme dei suoi predecessori Manuel Pasqual e Gonzalo Rodriguez, entrambi lasciati malinconicamente partire da svincolati.

Contestualmente Corvino ha provato a tentare anche Milan Badelj, classe 1989, che è invece prossimo allo svincolo a parametro zero. A giugno il centrocampista croato disputerà il Mondiale in Russia con la sua Nazionale e al ritorno potrà scegliere cosa fare del suo futuro. Molto probabile che al progetto viola preferisca la possibilità di disputare finalmente la Champions League. Magari restando in Italia, con la maglia della Roma.

Condividi