Montolivo Milan verso la rescissione. L’ex viola esubero di lusso.

Riccardo Montolivo da capitano ad esubero ingombrante. Questa la parabola dell’ex centrocampista della Fiorentina e della Nazionale. La Lazio lo ha rifiutato. Lo seguono Bologna, Werder Brema e Borussia Dortmund. Ma prima c’è da rescindere il contratto.

Arrivato in rossonero nel 2012 per il salto nel ‘calcio che conta’, Riccardo Montolivo è presto diventato un oggetto misterioso. Partito dalla Fiorentina fra mille polemiche, per il mancato rinnovo di contratto e lo svincolo a parametro zero come promesso al Milan, non ha trovato la fortuna sperata. Nella scorsa stagione il declassamento da capitano ad alternativa, con un minutaggio di circa 1000 minuti in Serie A.

Così adesso il Diavolo sta cercando di scaricare il centrocampista classe 1985. La soluzione più praticabile è la rescissione di contratto, in scadenza a giugno 2019. Il Milan ha provato ad inserirlo come contropartita tecnica, insieme a Bonaventura, nella proposta alla Lazio per Milinkovic-Savic. Ma Lotito per il serbo vuole solo, molto, denaro. Sulle tracce di Montolivo ci sono il Bologna, del suo ex allenatore Filippo Inzaghi, ma anche le tedesche Werder e Borussia. Resta il nodo ingaggio. Per il trasferimento, l’ex viola dovrà accettare una forte riduzione di ingaggio che al Milan si aggira sui 3 milioni di Euro. Probabile una buonuscita della società rossonera per convincere il giocatore alla partenza.

 

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