4 maggio e 4 marzo: il pallone può attendere. La Lega rispetti gli Immortali.

Il 4 maggio è in programma Juventus Torino. Così ha deciso la Lega Calcio. Il 4 maggio sarà il 70° anniversario della tragedia di Superga. Levata di scudi in casa granata. Il 4 marzo 2019 la Fiorentina fece spostare la propria partita in occasione del primo anniversario della scomparsa di Davide Astori.

La Lega Calcio rischia di veder scoppiare il caso 4 maggio. Il derby della Mole, Juventus Torino, è stato anticipato dal giorno in cui era originariamente fissato, ovvero il 5 maggio. Il 4 maggio, però, è anche, anzi soprattutto, il giorno dedicato agli Immortali. Il Grande Torino scomparve il 4 maggio 1949 sulla collina di Superga. Ed è quello il luogo dove, tutti coloro che amano il pallone e le grandi storie che lo circondano, vorrebbero essere il 4 maggio prossimo venturo. Non sugli spalti di uno stadio di calcio.

Una situazione analoga – con la Lega Calcio che nella stesura dei calendari considera con pesi diversi ragioni di cuore ed interessi economici – era avvenuta il 4 marzo 2019. Ricorreva il primo anniversario della morte di Davide Astori e la Fiorentina avrebbe dovuto giocare a Bergamo contro l’Atalanta. I viola vinsero la loro battaglia e la partita fu spostata. L’auspicio è che anche questa volta prevalga il buon senso.

Intanto, la questione fa discutere. Il presidente del Torino, Urbano Cairo – secondo quanto riportato da Corriere.it – ha dichiarato: “Troviamo un’alternativa, non si può giocare il 4 maggio, quando ricorrerà il 70° anniversario della tragedia di Superga. Opportuno un incontro con Lega e Juventus per una soluzione“.

Sul sito Torinoggi.it ecco riassunta la posizione dei tifosi granata e la proposta di disertare il match: “Deleghiamo due tifosi a recarsi nel settore ospiti del JStadium, lasciato completamente vuoto, deponendo uno striscione recante la scritta ‘Fate pure, noi siamo a Superga‘ ed un mazzo di settanta rose granata”.

Di altro avviso invece l’ex giocatore della Juventus e della Nazionale, Antonio Cabrini, che a La Stampa ha dichiarato: “Una partita non può ledere il ricordo di una squadra memorabile… Non ho elementi validi per dire che il derby si debba disputare in altra data. Anzi una partita sarebbe il modo migliore per omaggiare un gruppo che fu straordinario. Anche a parti invertite avrei risposto la stessa cosa…“.