Le maglie più importanti nella carriera di Davide Astori sono state quella del Cagliari e quella della Fiorentina. Nell”isola bella’, come Davide chiamava la Sardegna, il difensore si era affermato come uno dei migliori nel ruolo. A Firenze aveva trovato il suo equilibrio umano e professionale. Cagliari Fiorentina sarà sempre la sua partita. Ricordi e iniziative.

Cagliari Fiorentina è la partita di Davide Astori. Le due squadre, che hanno ritirato il numero del giocatore scomparso nella notte del 4 marzo 2018, avevano un posto speciale nel cuore del capitano. Sia gli isolani che i toscani non vogliono e non possono dimenticarlo e così in vista del match di domenica 10 novembre si moltiplicano i ricordi.

In memoria di Astori, come è noto, è stato costruito il Davide Astori Playground a Betlemme un campo di pace dove bambini e bambine possono giocare insieme in una zona del mondo difficile per l’infanzia. Luca Scolari, dirigente che si è occupato del progetto, a Radio Bruno ha parlato della prossima iniziativa. Il 30 novembre il presidente della Fiorentina Commisso e il presidente del Cagliari Giulini sono stati invitati a Betlemme per offrire doni ai bambini della zona ed accendere l’albero di Natale.

Giancarlo Cornacchia, redattore di Calcio Casteddu, sito di riferimento della tifoseria rossoblu, in un articolo pubblicato ieri ha ricordato la mattina del 4 marzo. Racconta: “Non posso dimenticare quella mattina. Erano le 10.45 circa e mi contatta un giornalista di Udine tramite un sms: “Giancarlo“, mi scrive, “sono stato informato che Davide Astori è stato trovato cadavere nella sua stanza d’albergo“.

Dopo i primi momenti di incredulità, le conferme che nessuno avrebbe mai voluto avere e i pensieri che affiorano alla mente: “In quelle ore non fanno che ripassare nella mente i sei anni passati qui in Sardegna, quando esordisti nella gara interna contro la Sampdoria, fino a diventare un leader della retroguardia rossoblu“. E poi l’attesa per la prossima gara quando si affronteranno Cagliari Fiorentina che “sempre ti hanno ricordato ed onorato come meritavi. E di sicuro lo faranno anche domenica, perché tu, il vero numero 13 che nessuno dimenticherà mai, merita questo ed altro“.

Il Cholito ricorda Davide Astori

Anche Giovanni Simeone, atteso ex della partita, ieri ad un’intervista all’Unione Sarda ha voluto dedicare un pensiero al capitano scomparso.

Davide è sempre con me. Anche domenica a Bergamo. È la sua città, il suo corpo è lì. Ecco perché con l’Atalanta è stata una partita speciale. Ho ripensato a lui. Una persona cui era facile voler bene. Parlava con tutti, cercava di spingere la squadra e creare il gruppo. A Firenze ogni giorno era la lotta contro un momento di dolore. Quel momento è passato. E a Cagliari il ricordo di Davide si è trasformato in una spinta che mi arriva da lassù“.

Al 13′ minuto di Cagliari Fiorentina – come in ogni partita al Franchi o fuori quando scendono in campo gli uomini che indossano la maglia gigliata – il coro dedicato ad Astori si alzerà dagli spalti più forte che mai. Con le due tifoserie unite nel nome del Capitano.

Errebì72

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