Al Festival dello Sport di Trento conclusosi domenica, l’omaggio ad uno dei grandi del calcio italiano: Roberto Baggio. L’indimenticabile numero 10 di Fiorentina, Juventus, Bologna, Brescia racconta il suo doloroso strappo con Firenze e si commuove.

Baggio arrivato in stampelle a Firenze e con la maglia viola assurto agli onori del calcio italiano di Serie A si è raccontato al direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti. L’occasione è stato il “Festival dello Sport di Trento”. Molti i momenti emozionanti dell’intervista. Gli infortuni che lo hanno martoriato in carriera, la forza d’animo donata dal buddismo, il rigore sbagliato a Pasadena (che costò il Mondiale USA all’Italia).

E anche, forse soprattutto, Firenze. ‘Baggino’ infortunato, amato a pelle e poi di nuovo infortunato. Baggio che frequentava i coetanei della Curva Fiesole. E poi l’addio alla maglia viola per approdare alla ‘nemica’ Juventus e la guerriglia cittadina. “Mi sentivo colpevole per quello che stava accadendo. Tanta gente è finita all’ospedale per quegli incidenti“. Infine, Baggio juventino che si rifiuta di calciare il rigore contro la Fiorentina ed esce raccogliendo una sciarpa viola. Storie di altri tempi…

VIDEO BAGGIO FIORENTINA FESTIVAL SPORT TRENTO

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