Serata da star del cinema per Gabriel Omar Batistuta che in occasione dell’anteprima mondiale del docufilm “El numero nueve” si racconta. Il teaser e il trailer del film.

Arriva con una protesi hi-tech alla caviglia. Risultato dell’ultimo intervento a Basilea del professor Hintermann. Batistuta vuole raccontare che la vita, nel calcio vissuto da lui 30 anni fa, non è stata tutta rosa e fiori. E lo fa in occasione della conferenza stampa di presentazione del docufilm “El numero nueve“, con la regia di Pablo Benedetti, presentato ieri sera nella sezione speciale “Alice nella città” della Mostra Internazionale del Cinema di Roma.

Avevo voglia di raccontarmi e l’ho fatto anche in un momento difficile per me. Il messaggio che voglio mandare ai giovani è semplice: impegnatevi e raggiungerete i vostri obiettivi. Io mi sono impegnato, individuando un obiettivo e perseguendolo. Mi sono immaginato a cinquant’anni: mi volevo con una macchina e con la famiglia, e ho pensato che il calcio potesse darmi un’opportunità. Per buona parte della carriera ho continuato ad imparare“. Un film sulla voglia di farcela, sulla forza di volontà e sul calcio come strumento per regalare emozioni. E tante ne ha regalate Batigol ai tifosi soprattutto di Fiorentina e Roma.

Batistuta la garra, le emozioni il rispetto

Sono felice di aver regalato emozioni, il calcio è questo. Per me non è mai stato divertimento. Magari mi divertivo negli allenamenti. Ma poi in campo sentivo molta pressione, non potevo pensare che la gente che era venuta pagando potesse andare a casa scontenta. Ora che sono fuori vedo un po’ di più ma l’ambiente che c’è adesso mi piace meno, gira troppo tutto intorno al business. Io sono fortunato, ho vinto pochi trofei ma dove vado la gente mi ricorda, a Firenze, Roma o Milano. È il premio migliore, vuol dire che la gente mi ha capito e ha visto i miei sforzi“. La festa dedicata a Batigol in occasione dei suoi 50 anni in Piazza Signoria a Firenze ne è stato il segno più tangibile.

La Serie A oggi nel pensiero di Batigol

Non è che la Juve vince perché è la Juve, ci lavorano sopra. C’è un percorso che va fatto, e ci sono tante componenti. Ma tutti possono vincere: non è semplice ma anche la Fiorentina può farlo“.

Batistuta “El numero nueve” teaser

El numero nueve” trailer ufficiale

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