Song Hyok Choe: finisce nel peggiore dei modi la favola del ragazzo che sognava di essere il primo giocatore nordcoreano del campionato italiano.

Song Hyok Choe è stato ad un passo dall’essere il primo giocatore nordcoreano della Serie A, ma il suo sogno si è infranto dopo qualche apparizione nella Primavera del mister Federico Guidi. E la storia è finita davanti alla giustizia sportiva: Choe si è rivolto alla FIGC per rivendicare la validità di un contratto firmato, ma non depositato dalla Fiorentina. Ieri è arrivato il comunicato ufficiale che ha stabilito le conseguenze del tesseramento illecito del calciatore: deferito Andrea Rogg, all’epoca direttore generale, e la società per responsabilità diretta.

Il motivo? “Per aver apposto in calce al contratto di prestazione sportiva tra la società dallo stesso rappresentata ed il calciatore Choe Song Hyok una data fittizia” e oltre alla data fittizia il contratto non è stato depositato presso la Commissione Procuratori Sportivi della F.I.G.C.

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