Settimana nera per l’ex presidente della Fiorentina, Vittorio Cecchi Gori. Qualche giorno fa la sentenza al maxi risarcimento per il fallimento del club viola. Oggi il ricovero di urgenza all’ospedale Gemelli di Roma.

Qualche giorno fa il Tribunale di Firenze ha emesso la sentenza sulla vicenda fallimento Fiorentina: Vittorio Cecchi Gori è stato individuato come unico responsabile e condannato ad un maxi risarcimento di 19 milioni di euro. Gli stessi capi di accusa avevano portato Cecchi Gori alla condanna penale a 3 anni e 4 mesi per bancarotta.

I fatti sono noti e così riassumibili: nel 1998 ACF Fiorentina cedette alla Merril Lynch i futuri ricavi fino al 2010 su abbonamenti, biglietti e diritti TV in cambio di un finanziamento da oltre 67 miliardi di lire. Il danaro non solo non fu mai risarcito, ma fu dirottato – insieme ad altri prestiti – alle altre società del gruppo. La Fiorentina così si indebitò per quasi 180 miliardi di lire con società private ma anche con l’Erario per mancato versato di Irpef e Iva. Nel 2002 a settembre ACF Fiorentina fallì.

Oggi Vittorio Cecchi Gori è stato ricoverato di urgenza al Policlinico Gemelli di Roma e sottoposto ad “operazione d’urgenza a causa di una appendicite acuta con peritonite“. Il noto produttore cinematografico è stato in via precauzionale ricoverato in terapia intensiva. Le su condizioni non destano preoccupazione e salvo complicazioni sarà dimesso nei prossimi giorni. Davvero una settimana da film horror per l’ex presidente della Fiorentina.

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