È stata presentato oggi il progetto del Centro Sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli. Presenti il presidente Rocco Commisso, Francesco Casini sindaco Bagno a Ripoli, l’architetto Marco Casamonti di Archea.

Si ispira al Tottenham Hotspur Training Centre di Enfield – visitato recentemente dallo staff e dai progettisti della Fiorentina – il nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli. A presentarlo prima ai giornalisti e poi alla cittadinanza tutto lo stato maggiore della Fiorentina e le autorità coinvolte. Si tratta di un progetto preliminare, una vision, come ha sottolineato l’architetto Marco Casamonti dello Studio Archea.

Centro Sportivo Fiorentina verde più che viola

Tocca all’architetto Casamonti introdurre nei particolari quello che è il masterplan del progetto. Le prime parole sono di solidarietà per l’Albania – dove Casamonti ha costruito l’Air Albania Stadium – recentemente colpita da un terremoto che ha messo in ginocchio il paese. Poi l’architetto ha illustrato i punti salienti dell’idea che è ancora in divenire. La certezza è che il training center sarà all’insegna della sostenibilità, con un occhio al futuro e uno al passato agreste e agricolo del territorio.

Quindi le aree verdi saranno predominanti tanto che dei 25 ettari complessivi solo il 10% della superficie utile lorda sarà costruita e cementificata. Saranno piantati circa 1000 alberi e le essenze scelte sono in linea con il paesaggio locale: lecci, olivi, magnolie e alberi sempreverdi. Un impatto zero che si ispira al Centro di Enfield dove si allena il Tottenham: un parco destinato al benessere psico fisico. Anche la viabilità sarà green: sarà allungata la pista ciclabile e la zona sarà raggiungibile con la tramvia.

Unire generi e generazioni

Prima squadra, femminile e giovanili. La Fiorentina vuole aggregare il comparto sportivo per dare un segnale importante allo sport italiano e non solo. In questo senso il cuore del progetto è la central kitchen, con salone eventi: una collina artificiale di 2800 metri quadri dove si ritroveranno gli atleti e dove ci sarà lo spazio per organizzare eventi privati e pubblici. Per quanto riguarda i campi ce ne saranno uno per le giovanili, uno per la Fiorentina Women’s e due campi per la prima squadra maschile con tanto di palestra riservata agli uomini, mentre il medical center sarà comune. Ci saranno inoltre due mini stadi con tribune, la sede centrale della Fiorentina, gli uffici e la foresteria con 100 camere doppie.

Tempi e nome

Non è ancora stato deciso come si chiamerà il nuovo centro sportivo della Fiorentina, ma di sicuro ha risposto Commisso: “C’è l’intenzione di tenere l’area di allenamento di Campo di Marte e la memoria di Astori“. E per i tempi? “A giugno 2020 contiamo di avere tutti i permessi del caso, così da poter iniziare i lavori a settembre. Poi un anno, un anno e mezzo è un tempo ragionevole“.

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