Federico Chiesa molto nervoso non sta fornendo l’apporto giusto alla Fiorentina. Rendimento in calo, troppo individualismo ed eccesso di zelo. Se è vero che in Serie A solo CR7, Immobile e Correa hanno tirato in porta più di lui, il problema rimane la mira. Appena 2 i gol all’attivo e intanto la società prepara le bozza per il rinnovo.

Forse parlare di caso è eccessivo ma, in queste prime 12 giornate di campionato, il rendimento di Chiesa è stato decisamente al di sotto delle aspettative. Basta pensare ai gol. Il figlio d’arte ha medie realizzative identiche a quelle della passata stagione: un anno fa aveva segnato due gol, esattamente come oggi. Eppure, lui, ci prova sempre e comunque. Anche quando provarci non è la soluzione ideale. In Serie A soltanto Ronaldo, Immobile e Correa hanno tentato più tiri di lui. Il problema è la mira, quasi sempre sbagliata.

Chiesa: atteggiamento sbagliato, perché?

Non è, però, soltanto una questione di numeri. L’atteggiamento, per esempio, continua a non convincere i tifosi. Federico spesso è nervoso e, soprattutto, tende a cercare troppo spesso la giocata individuale, a incaponirsi anche quando non giova né a lui né alla squadra. Come successo contro il Parma, al Franchi, dove un dribbling sbagliato (con Dalbert ignorato sulla sinistra) ha regalato ai ducali l’azione per il gol del vantaggio. C’è da capire se la voglia di strafare sia il naturale desiderio di Chiesa di prendersi uno spazio di primo piano in questa Fiorentina (con la scena rubata dall’asso Ribery e dall’astro nascente Castrovilli), o piuttosto un tentativo di scacciare ombre di insoddisfazione. Va anche detto che il numero 25 gigliato ha giocato anche quando non al meglio della forma e per uno col suo gioco, basato su velocità, scatto e potenza, è un’ulteriore ostacolo sulla via della serenità.

Futuro incerto e prove di rinnovo

In più Chiesa non si espone. Pochissimi post sui social e pochissime interviste. Mai una battuta sul presente, né tanto meno sul futuro. D’altro canto la Fiorentina – che nello scorso calciomercato estivo ha fatto valere il contratto col giocatore – è pronta a rilanciare con un’offerta importante e tornerà presto a proporgli il rinnovo di contratto. Il Corriere Fiorentino riferisce che, durante la sosta natalizia la dirigenza incontrerà il ragazzo e suo padre Enrico. Sarà messa sul piatto una proposta da giocatore di primo piano, un ruolo che Rocco Commisso non ha mai nascosto di voler affidare al prodotto più prezioso del vivaio gigliato.

Ma si chiederà anche a Chiesa di prendere una decisione e di esporre il proprio pensiero: andare avanti e vedere cosa la Fiorentina può offrirgli oppure chiudere la porta. Come ha dichiarato Pradè recentemente ai giornalisti fiorentini: “Federico, dovrà dimostrare di volerlo altrettanto forte [il rinnovo, ndr], di come lo vuole la società“.

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