Federico Chiesa tiene banco nel calciomercato della Fiorentina e non solo. Il Corriere dello Sport analizza la situazione. Le dichiarazioni della vecchia proprietà? A nostro parere l’ultima (si spera) mossa ad effetto per arrogarsi un merito ‘postumo’.

Sul Corriere dello Sport-Stadio tiene banco la vicenda Federico Chiesa. La situazione è nota: l’attaccante classe 1997 è in vacanza dopo l’Europeo da protagonista con l’Under 21. Nel frattempo in casa Fiorentina è cambiata la proprietà e il presidente Rocco Commisso si è subito esposto in modo chiaro: “Federico Chiesa resta al 99%“. La forza di quelle parole è nel contratto lungo, fino al 2022, liberamente firmato dal calciatore e nella volontà di farlo rispettare. Il resto? Chiacchiere. Federico Chiesa resta, da capitano con ogni probabilità. L’idea è quella di farne l’uomo immagine della nuova Fiorentina di Commisso. Per parlare di adeguamento del contratto ci sarà tempo, perché Pradè e i dirigenti viola sono impegnati a dare forma ad una nuova ‘creatura’.

Ciò che fa sensazione è però un altro aspetto della vicenda. La permanenza di Federico Chiesa in viola sarebbe stata confermata anche da Diego Della Valle, che, sulle colonne del Corriere dello Sport-Stadio sottolinea come lui e il fratello Andrea non abbiano mai pensato di cedere il gioiello viola. Impossibile non ricordare il comunicato del 3 giugno ultimo scorso quando, con le carte pronte e solo da firmare per la cessione della società, avvenuta appena tre giorni dopo, l’ACF dei Della Valle provò il colpo ad effetto ‘postumo’.

L’attuale proprietà tiene a precisare che Federico è un giocatore della Fiorentina legato alla Società da un lungo contratto e quindi, per quanto ci riguarda, Chiesa il prossimo anno giocherà a Firenze e dovrà essere il giocatore simbolo per la squadra che si costruirà“. Così recitava – verbo usato non a caso – quel comunicato. Perché se è vero che è impossibile provare il fatto che senza il cambio di proprietà Chiesa sarebbe già stato ceduto a Juventus o Inter, si possono però ricordare i proclami a mezzo sito della vecchia società. O forse è meglio di no…

La speranza è che insieme alla proprietà sia cambiata soprattutto l’aria che tira a Firenze. Parole contro fatti. Perché se Chiesa resterà la vittoria sarà di chi lo ha detto mettendoci la faccia. Il resto, come sopra, sono solo chiacchiere e pubblicità gratuita.

Errebì72

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