Difficile fare una sintesi delle parole di Rocco Commisso in una conferenza stampa con attacchi diretti ai giornalisti e ad ogni tipo di critica ritenuta ingiusta sulla base della propria sensibilità e del proprio giudizio.

Pensavamo inizialmente di riferire il succo delle parole di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, nella conferenza stampa di oggi. Ma quale è il succo? Che Commisso prenderà un allenatore vincente e che proverà a trattenere Vlahovic a Firenze. Poco sugo!

Perché la sostanza è che l’incontro di stamani è stato più un comizio che una conferenza stampa, con attacchi all’ambiente fiorentino e soprattutto ai giornalisti, citati con tanto di nome e testata: Basile, Calamai, Il Corriere Fiorentino e La Gazzetta dello Sport di proprietà del presidente del Torino Urbano Cairo (che ha avuto anche lui una ‘menzione d’onore’).

I fiorentini ingiusti e criticoni. Forse avrebbero dovuto avvertirlo prima il presidente Commisso che qui a Firenze viviamo di polemica, che ci piace ‘meleggiare’ (traduzione per i non locali = prendere in giro). Siamo un po’ rompico***i e del resto ognuno ha le sue pecche. Almeno però siamo in grado di riconoscerle.

L’impressione personale ricavata stamani è che invece Commisso sia esente da colpe, perché l’unico errore ammesso è stato quello di mandare via Iachini per la pressione della piazza e per quella dei giornalisti (citati Basile e Bucchioni).

Iachini ai quali i fiorentini dovrebbero fare una statua a piazzale Michelangelo. Pensare che, come ha sottolineato Sara Meini (TG3), qui le statue si fanno per ben altri motivi…

Commisso e il ‘piano di vendita’ della Fiorentina

Ammessa la colpa di avere ceduto ad attacchi (tutti rigorosamente ingiusti) verso l’allenatore e verso i giocatori, il presidente Commisso aveva già la soluzione in tasca per non sbagliare più: “Da questo ho imparato a sentire meno la piazza e a seguire il mio istinto e i miei soldi“. I soldi, appunto, il miglior argomento per rintuzzare qualsiasi tipo di domanda e anche per proporre ai ‘criticoni’ una provocazione:

Negli ultimi 2 anni abbiamo perso 38 milioni cash, senza debiti. I debiti li faccio in America ma qui vi porto cash, in euro che vale +20% del dollaro […].

Voi fiorentini meritate più di me. Allora metto in vendita la Fiorentina: 170 milioni per comprarla dai Della Valle, 80 milioni di investimenti e 85 per il centro sportivo, sono 335 milioni.

Ai fiorentini vendo la Fiorentina però dovete fare come ho fatto io e nello spazio di 10 giorni voglio la caparra e poi facciamo un deal con un fiorentino vero e ricco“.

#errebì72 (Rebecca Bruni)

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