Nessuna gioia ancora per Rocco Commisso allo Stadio Franchi. Ieri sera contro il Lecce la sconfitta forse più dolorosa, perché totalmente inattesa. Montella è saldo, ma fino a quando Skysport rilancia il nome di Gattuso come suo sostituto.

Una Fiorentina diversa ma pur sempre perdente. Si, perché dopo le due sconfitte subite in maniera quasi arrendevole, contro Cagliari e Verona, oggi la Viola ha creato molto e finalizzato poco. Ripercorriamo il film della partita Fiorentina Lecce, terminata per 1-0 a vantaggio dei salentini che per la prima volta in questa stagione in Serie A escono con la porta inviolata. In tribuna il presidente Rocco Commisso e la sua famiglia, insieme alla dirigenza della società, con la speranza di poter ricevere una gioia dalla squadra dal vivo allo stadio. E invece…

Montella manda in campo la formazione con il granitico 3-5-2 con Ribery e Vlahovic a comporre il duo offensivo. Oltre alla certa assenza di Pezzella per la frattura dello zigomo, nella giornata di ieri anche Chiesa ha dato forfait finendo in tribuna per l’ormai noto problema all’adduttore accusato dopo la sosta per la Nazionale. Rientrano, però, sia Castrovilli che Pulgar, entrambi assenti nell’ultimo turno contro il Verona. Purtroppo, il periodo non è certo fortunato per i viola che vedono uscire Ribery per un infortunio alla caviglia.

La Fiorentina, come farà notare Montella nel post gara, appare più propositiva rispetto alle precedenti sconfitte, ma esce, comunque, con 0 punti e accompagnata da bordata di fischi da parte di tutto il Franchi. Fischi ai quali sono susseguiti cori scanditi dalla Fiesole in cui si richiede ai giocatori di tirar fuori gli attributi e alla società di allontanare Vincenzo Montella dalla guida tecnica. Eppure…

Rocco Commisso: “Criticate me non i giocatori”

Nel post partita, a sorpresa, nella mixed zone dello Stadio Franchi si presenta il presidente Rocco Commisso, accompagnato da Joe Barone e da Daniele Pradè, molto scuro in volto. Tra le molte domande che i giornalisti pongono al tycoon americano, c’è inevitabilmente quella sul futuro di Montella. Commisso non ha esitazioni dichiarando che Montella non è in discussione e che, a differenza delle sconfitte contro Cagliari e Verona oggi la squadra gli è piaciuta: “La sconfitta di oggi è stata differente, i ragazzi ce l’hanno messa tutta, hanno lottato. Io sono con loro, se criticate qualcuno fatelo con me. Esonero? Non ci sono novità“.

Quindi Vincenzo Montella gode ancora del credito, illimitato (?), dovuto ad una stagione di debutto per la nuova società, ad un mercato di corsa e via dicendo… Anche se le ultime due sconfitte viola sono avvenute con due neopromosse e anche se Montella dal suo ritorno a Firenze ha accumulato più sconfitte che vittorie: 12 a 4. Uno score pessimo, al di là delle prestazioni. Detto ciò Commisso ha ribadito che tutte le colpe vanno rivolte a lui e che i fischi devono avere soltanto lui come mittente: “Non è giusto fischiare i ragazzi, devono fischiare me“.

Esonero Montella ipotesi remota ma nel caso…

Qualora le parole di Commisso nel post Fiorentina Lecce fossero solo parole di facciata e Montella rischiasse l’esonero – ipotesi remota – quali sono le possibili alternative?

Il nome che da sempre si è rincorso con più frequenza è quello dell’ex Pisa e Milan, Gennaro ‘Ringhio’ Gattuso. Secondo Gianluca di Marzio di Sky, “Ancora nessun contatto diretto con lui, ma resta in assoluto l’ipotesi più gradita dal club“. Un nome che forse non scalda l’esigente piazza di Firenze, ma che porterebbe quella garra e quella ‘cattiveria’ in più che attualmente manca come il pane.

Intanto, martedì sera il Franchi ospiterà la sfida di Coppa Italia contro il Cittadella (ad eliminazione diretta) e poi tour de force con Torino, Inter e Roma prima della sosta di Natale. Inutile parlare di quale è l’imperativo.

Credits foto: Violachannel.tv

Leonardo Andreini

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui