Corsi e il futuro di Traorè: davvero l’affare è in discussione?

La buona prova di Traorè contro il Napoli ha stimolato il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi. Il giocatore passerà a giugno alla Fiorentina, ma il contratto non è stato ancora depositato in Lega. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Hamed Junior Traorè, ivoriano nato il 16 febbraio 2000, è il primo colpo di calciomercato della Fiorentina. La società viola ne ha ufficializzato l’acquisto a gennaio 2019, lasciando il giocatore in prestito all’Empoli fino a giugno. Circa 12 milioni di euro il prezzo stimato dell’operazione. Poi però la Fiorentina non ha depositato il contratto in Lega Calcio. Al momento quindi si parla di una scrittura privata, non ratificata. I motivi ve li abbiamo già raccontati e li ha ribaditi lo stesso presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, ai microfoni di Lady Radio. “È stato chiesto un supplemento di visite che ovviamente il ragazzo farà. La Fiorentina, probabilmente per i trascorsi drammatici che ha avuto, vuole fare degli approfondimenti medici sul giocatore“.

Dopo qualche prestazione un po’ appannata, Traorè si è ripreso la scena prepotentemente nel match vinto dall’Empoli contro il Napoli. Una partita che ha acceso i riflettori sul giocatore e su questa fase di stallo contrattuale. Ecco il commento di Corsi. “Nel duello con Matuidi ha fatto più bella figura lui, con Allan, Zielinski e Koulibaly ed ha tenuto botta. La Fiorentina si è mossa bene e rapidamente e per questo ha avuto un prezzo di favore a gennaio. Vale molto di più dei soldi spesi e in Europa ci sono pochissimi della sua età titolari che giocano così. Non voglio pensare a quanto possa valere a giugno“.

Una chiusa sibillina, come a voler stimolare la Fiorentina a fare presto. Concetto rafforzato dallo stesso presidente ai microfoni de Il Tirreno: “Junior ha avuto un calo fisico qualche settimane fa, ma gli è bastato tirare il fiato per tornare ad essere lui. Con la Fiorentina non c’è nessun caso. Se davvero non lo volessero più ci farebbero un favore visto come sta giocando“.

Insomma non siamo ancora al braccio di ferro, ma la la circostanza è tutt’altro che sbloccata come ha confermato anche Bernardo Brovarone ai microfoni del Pentasport: “La straordinaria partita di Traorè con il Napoli ha rimesso in discussione una situazione che è molto meno decisa di quello che voi vi immaginate. E non penso che il problema sia soltanto relativo alle visite mediche“.