Corvino, le tappe di un fallimento annunciato (VIDEO)

Con l’eliminazione dei viola dalla Coppa Italia, la stagione si conferma fallimentare. Il primo responsabile è sicuramente il dg Pantaleo Corvino. Video e analisi.

La Fiorentina per il terzo anno di fila non parteciperà all’Europa e terminerà ben lontana dalle zone di classifica che gli competono.

In questi giorni, seguenti all’eliminazione in Coppa Italia ad opera dell’Atalanta, ci si domanda come si possa essere arrivati ad una situazione tanto mediocre quanto fallimentare.

Tra i responsabili maggiormente incriminati dal tifo Viola c’è sicuramente il dirigente nativo di Vernole, nonché Pantaleo Corvino.

LE TAPPE DEL FALLIMENTO VIOLA

Il direttore generale è tornato a Firenze nel maggio di 3 anni fa, dopo una breve parentesi al Bologna. Sul sito ufficiale della Fiorentina si celebrava cosi il ritorno di corvino a firenze :

Affidandosi alle competenze,  all’esperienza e alle qualità professionali di Pantaleo Corvino, la Fiorentina è certa di garantire un riferimento costante alla Prima squadra e una guida per l’area scouting e il settore giovanile viola“.

La stagione inizia con Sousa in panchina, la Fiorentina terminerà ottava in classifica, eliminata ai quarti di Coppa Italia dal Napoli e ai 16i di Europa League dal Borussia Monchengladbach, in una gara che ha sfiorato il surreale per i modi di fare del tecnico portoghese.

In quel calciomercato non arriva nessun nome importante se non quello di Dragowski. Vengono ceduti in ordine Pasqual, Roncaglia, Rebic, Mario Gomez, Giuseppe Rossi, Alonso e Mati Fernandez.

I Viola, come detto, arriveranno ottavi e fuori dalle competizioni europee.

Stagione 2017-2018 l’anno della scomparsa di Davide Astori, la Viola termina nuovamente ottava, ed eliminata nuovamente ai quarti di Coppa Italia stavolta dalla Lazio. La Fiorentina chiama Stefano Pioli per un nuovo progetto dopo il regno di Sousa e manco il tempo di prendere posto nel suo nuovo ufficio che vede partire i migliori giocatori quali: Bernardeschi, Kalinic, Borja Valero, Vecino, Ilicic, Tatarusanu.

Arrivano scommesse, poi in alcuni casi rivelate azzeccate in altri no, come Milenkovic, Vitor Hugo, Veretout, Benassi, Eysseric, Biraghi, Gil Dias, Simeone, Pezzella, Thereau.

Altro anno senza Europa, e siamo a due di fila, ma magicamente il 18 agosto 2017 viene proposto a Corvino  il prolungamento di contratto  fino al 2020; contratto, ovviamente, accettato dal leccese.

Poi arriviamo a quest’anno. Viene confermato nuovamente Pioli alla guida tecnica. Da Moena, in una delle sue visite scappa e fuggi, Andrea Della Valle delinea l’obiettivo dell’annata: il 7° posto, scatenando l’ira dei tifosi viola. A livello di acquisti arrivano Lafont, Ceccherini, Norgaard, Gerson, Mirallas, Pjaca, Edimilson, Vlahovic e a Gennaio dal Siviglia Muriel

Salutano Badelj, Babacar, Saponara, Eysseric e Thereau.

Attualmente siamo undicesimi insieme al cagliari, fuori da Giovedi dalla Coppa Italia e lontani 13 punti dall’Europa.

Serve altro per capire che qualcosa, o meglio, qualcuno debba essere mandato via?!

Leonardo Andreini