Il nuovo attaccante della Fiorentina Patrick Cutrone ha rilasciato un’intervista sulle pagine de La Gazzetta dello Sport. Il bomber viola, vista la gara di coppa Italia contro l’Inter, sente aria di derby e ha un solo obiettivo in testa: battere i nerazzurri.

La partita contro l’Inter di domani sera a San Siro con è una partita come le altre per il nuovo centravanti della Fiorentina Patrick Cutrone. Visti i suoi trascorsi sulle sponde rossonere dei Navigli, il quarto di finale di Coppa Italia contro l’Inter non può essere una partita banale. Cutrone è rimasto impressionato da Lukaku e dall’umiltà con cui è arrivato in Italia e poi racconta di aver fatto un provino con l’Inter a sei anni, ma fu scartato. Lo spirito con cui il classe ’98 e la Fiorentina vanno a Milano è chiaro: “Andiamo a San Siro per vincere. Del resto, cosa abbiamo da perdere? Pensando e giocando da squadra. Tra di noi non c’è Maradona che poteva dribblare dieci avversari e vincere la partita da solo“.

“Una squadra con una grandissima storia: così definisce la sua Fiorentina, squadra dove può certamente imparare tanto. Domani giocherà contro l’Inter in Coppa Italia. “Quelle contro l’Inter non sono mai partite normali. D’altronde è cresciuto nel Milan, anche se il primo provino l’ha fatto per il club nerazzurro. Il suo ricordo più bello? Il gol segnato ai nerazzurri in Coppa Italia il 27 dicembre 2017 su assist di Suso. Nella lista dei miti, oltre ai milanisti Shevchenko, Inzaghi e Kaka, c’è anche Batistuta: “E non lo dico perché gioco nella Fiorentina. Gabriel è stato un mito“.

Capitolo Iachini: “Ha sempre un suggerimento. Qualcuno lo disegna come un difensivista, ma lavora tanto sui movimenti degli attaccanti“. Non può non mancare una domanda su Federico Chiesa: “Speciale: ha potenza, qualità, grinta: ho ritrovato il Chiesa che conoscevo. E’ bello giocare con lui”. In attacco Patrick ha la concorrenza di Vlahovic e non vedere l’ora di giocare con Frank Ribery: “Vlahovic? Di lui mi ha colpito la voglia di migliorarsi. Non tutti i giovani della sua età si impegnano così. Posso giocare con Vlahovic o con Federico, abbiamo caratteristiche diverse. E presto tornerà anche Ribery… Intanto mi ha conquistato con la sua simpatia”.

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