Patrick Cutrone in conferenza stampa si presenta ai media dopo l’esordio da titolare in Coppa Italia durante Fiorentina Atalanta. Esordio bagnato dal gol. Ecco una sintesi delle sue parole.

Patrick Cutrone nuovo attaccante viola in conferenza stampa si presenta ai media. Racconta la scelta della Fiorentina, l’esordio con gol e le aspettative singole e di squadra.

Una rivincita su chi mi ha accantonato? Le migliori risposte si danno sul campo. Ringrazio il Milan e il Wolverhampton: ogni giorno è buono per crescere come giocatore e come uomo.

Le mie parole in campo a Dusan? Sono andato da Vlahovic per tirarlo su dopo l’errore. Dobbiamo essere un gruppo unito, per essere più forti.

La Fiorentina? Sono tornato in Italia per una nuova sfida e per dimostrare che posso fare bene. Il Wolverhampton non ha avuto fiducia in me e appena ho sentito parlare di Fiorentina ho detto di sì. Sono contentissimo di aver deciso così. E sono felice che abbiano creduto in me, spero di ripagarli.

Sabato ritrovi Gattuso sulla panchina del Napoli, quali sensazioni? Lo ringrazio, ha fatto delle scelte, ma con lui – come con gli altri allenatori – sono cresciuto. Montella e Iachini? Mister Montella mi ha fatto esordire, Iachini ci tiene tanto e sono contento di lavorare con lui.

Il gol di ieri per chi la dedica? Per mio padre che ieri era in tribuna e che mi supporta sempre. Il numero 63? L’anno di nascita di mio padre.

Quali attaccanti viola ho studiato? Batistuta è stato un grandissimo giocatore, un icona. Ma anche Gilardino. Tantissimi grandi attaccanti sono passati da qui e per questo sono felicissimo. Mi paragonano a Inzaghi? Beh, qualche ‘golletto’ lo ha fatto… [ride, n.d.r.]. Resto coi piedi per terra e non penso ad altro che a giocarmi il posto.

Dopo Cutrone, le parole sul calciomercato Fiorentina di Pradè

Le riflessioni di Pradè sul calciomercato Fiorentina. Il direttore sportivo ha ribadito che la società viola cerca giocatori “a lungo termine” e funzionali al progetto e poi ha risposto ad un paio di domande dirette.

Pulgar e Lirola criticati e protagonisti ieri. Vuole rivendicare le sue scelte? Le critiche costruttive sono ben accette. Questi due sono giocatori giovani che possono solo migliorare. L’impatto con Firenze può essere difficile: è una piazza meravigliosa, ma dove la critica è attenta e profonda.

E infine su Pedro, questa la risposta lapidaria: “Non c’è ancora ufficialità del trasferimento“.

#errebì72

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