De Laurentiis bordata a Nardella sulla questione stadi

Aurelio De Laurentiis in diretta dalla redazione del Corriere dello Sport parla del flop del calcio italiano e della delicata situazione degli impianti sportivi. Il numero uno del Napoli attacca il sindaco di Firenze, Dario Nardella per l’emendamento del 2013.

L’accordo sull’emendamento è stato trovato. Finalmente siamo in dirittura d’arrivo“. Anno 2013 queste le parole di Dario Nardella, onorevole Pd, fra i promotori del disegno di legge sugli stadi. Dopo mesi di polemiche e di discussioni l’emendamento – valutato dalla commissione Bilancio – entrò a far parte della legge di stabilità. Oggi quella questione torna a galla nell’intervento polemico di Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli è intervenuto a “Il calcio che vogliamo” affrontando i temi più caldi del pallone nostrano.

La Juve e lo Stadium

La Juventus non bisogna mai dimenticarsi che ha avuto 75 milioni di euro in maniera del tutto gratuita, quindi i soldi dello Stadium spesi dagli Agnelli sono stati circa 50-80 milioni. Il Napoli gioca in uno stadio mal messo, mi sono battuto e investirò tanti altri soldi, con le Universiadi vedremo un San Paolo ringiovanito […]. Per presentare un progetto per il San Paolo al Comune, spesi di esperti 350.000 euro solo di parcelle“.

La legge sugli stadi

Fu ideata da un uomo di Berlusconi per aiutare i club, non solo di calcio. In quel momento un deficiente totale, che ho avuto in un film a Firenze, ovvero l’attuale sindaco Nardella, per dare fastidio a Lotito, fece dei cambi sulla legge che è diventata inapplicabile“.

Il riferimento è alla querelle fra l’attuale sindaco di Firenze e il presidente della Lazio, datata 2013. Al numero uno biancoceleste, preoccupato sui vincoli che la nuova legge imponeva per la costruzione dei nuovi stadi, così rispose Nardella sulla Gazzetta dello Sport: “Perché non può costruire lo stadio nuovo? Può farlo benissimo. Certo, farlo in riva al Tevere sarebbe un problema. Se l’area è adatta la legge consente benissimo la realizzazione di uno stadio. Le regole sono chiare“.