Questa mattina, presso la sala stampa “Righini” del Franchi, stato presentato il nuovo centrocampista della Fiorentina Alfred Duncan. Insieme al ghanese, ha preso la parola anche il ds viola Pradè. Ecco le loro parole.

Pradè: “Per noi è importante il presente”

Il direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè ha accompagnato il nuovo centrocampista viola Alfred Duncan alla sua presentazione ufficiale avvenuta questa mattina nella sala stampa del Franchi. Ecco le dichiarazioni del ds viola sul nuovo arrivato: “Alfred è l’ultimo nuovo acquisto che presenterò. Non è l’ultimo a caso, perché non vorremmo che sembrasse che stiamo preparando solo la prossima stagione: per noi la cosa fondamentale è il presente. E lui è il giocatore che ci serve adesso. L’abbiamo seguito tanto, ha già diverse presenze in Serie A e ha caratteristiche particolari. Il rallentamento della sua trattativa è dovuto a divergenze economiche, il Sassuolo è una bottega cara e alla fine abbiamo trovato una via di mezzo“.

Sul clima in casa Fiorentina e sui contratti dei giocatori voluti da Commisso: Siamo un’azienda top, leader sul mercato e che fa investimenti da 300 milioni. Ma la cosa fondamentale è che siamo una famiglia, il presidente vuole questo. Ieri abbiamo fatto una cena insieme. Commisso è esigente anche sul campo ma ieri sera è stata l’occasione anche per i nuovi per presentarsi. Stiamo facendo tutti i contratti con il massimo dell’estensione, ad esempio per 6 mesi più 4 più l’opzione del quinto. Che è il massimo consentito. Il presidente vuole contratti lunghi per garantire il massimo potere sui giocatori“.

Duncan: “Fiorentina punto di partenza”

Successivamente ha preso la parola anche il neo acquisto della Fiorentina Alfred Duncan: “La Fiorentina ha tutto quello di cui un giocatore ha bisogno, è una società avanti ed ha un pubblico che spinge. Speriamo di riuscire a toglierci qualche soddisfazione. Arrivare qui lo vedo come un punto di partenza perché a 26 anni non mi sento arrivato. Qui ho le possibilità di fare meglio di prima. Iachini ha influenzato la mia scelta ma ringrazio la società che mi ha seguito a lungo. Alla fine anche il Sassuolo è venuto incontro. Ho iniziato gli allenamenti con la squadra in settimana e domenica spero di esserci. Posizione in campo? Posso giocare in tutti i modi, nel centrocampo a due, tre o quattro. Come mezzala posso sfruttare le mie caratteristiche meglio“.

Idea su squadra e centrocampo?Non credo che ci siano difficoltà, a centrocampo ci sono buoni elementi ma si fa fatica quando la classifica è questa. Dovrò lavorare per trovare un posto perché ci sono giocatori forti e il reparto è compatto. La squadra l’ho trovata bene, sono bravi ragazzi, mi hanno aiutato ad inserirmi così come il mister. Dopo 5 anni a Sassuolo non era facile. La classifica non è proprio uguale a Sassuolo, ma qui la squadra ha bisogno di tranquillità e sono sicuro che passo per passo arriveremo dove la squadra merita“.

Gara con la Sampdoria?Non sono preoccupato, è una partita di calcio, spero di portare a casa i tre punti. Non so se giocherò. Dobbiamo pensare tutti nella stessa maniera, più diamo il massimo e meglio è, scende in campo chi sta meglio. Chi gioca gioca, possiamo dare il massimo. Lo stadio è uno dei migliori ma noi vogliamo vincere e tornare a casa con il sorriso“.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui