La domenica calcistica ha proposto una storia tanto particolare quanto singolare. Il protagonista è Alan Empereur, difensore, classe 1994, che a 25 anni è arrivato a fare il suo debutto in Serie A in Verona Brescia, tra le fila gialloblu. Il difensore brasiliano ha anche un recente passato “televisivo”.

Alan Empereur è la storia ‘bella’ che può essere raccontata dopo Verona Brescia. Della brutta, l’episodio di razzismo che ha coinvolto Balotelli, se ne sta parlando molto e anche a ragione.

Qualche anno fa (2012 / 2013), il difensore centrale brasiliano militava nelle giovanili della Fiorentina e fu anche uno dei protagonisti del reality “Calciatori – Giovani speranze” andato in onda a suo tempo su MTV. Ma il suo passaggio in TV non è stato propedeutico ad una carriera fulminea. Anzi… Dopo l’esperienza viola ha fatto tanta gavetta, nonostante sia nella scuderia di uno dei più potenti procuratori del calcio italiano e non solo, Mino Raiola. Ischia e poi Livorno, Teramo, Salernitana, Foggia e Bari, sono le tappe della sua carriera. Prima di accasarsi al Verona per l’appunto.

La scorsa stagione in B ha accumulato una ventina di presenze e in questa stagione aveva già giocato (e segnato) in Coppa Italia contro la Cremonese. Adesso, dopo l’esordio in Serie A ieri pomeriggio con la maglia gialloblu contro il Brescia, si apre un altro capitolo per lui. Si spera più fortunato. Del resto sono pochi i protagonisti di quella serie che possono dire di avercela fatta. Il nome più famoso di quella ‘nidiata’ è senza dubbio Federico Bernardeschi che però decise di non dare la liberatoria per farsi riprendere dalle telecamere. Mentre qualche mese fa si è tornati a parlare del bomber Gondo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui