Saranno più di 3000 i tifosi della Fiorentina che saliranno a Verona per sostenere la squadra di Vincenzo Montella. I supporters gigliati vogliono dare un’altra chance alla squadra viola dopo la figuraccia di Cagliari. I numeri sono indice del fatto che il pubblico di fede viola vuole continuare a sostenere la squadra.

Secondo il sito Hellaslive.it, per Hellas Verona Fiorentina, in programma domenica 24 novembre alle ore 15 al Bentegodi, sono stati già venduti al momento 1630 tagliandi del Settore Ospiti. La prevendita chiude sabato alle ore 19 e con tutta probabilità si potranno sfiorare, se non superare, le 3000 presenze dei tifosi viola.

I fattori determinanti di questo esodo sono certamente il gemellaggio con i tifosi del Verona, il costo contenuto dei biglietti (23 euro) e la possibilità, per i tifosi viola, di occupare la curva nord bassa e alta. Ma da sempre al Bentegodi i tifosi viola sono arrivati in massa: attratti dallo spostamento comodo e dal clima di amicizia fuori dallo stadio. E in questo caso anche dall’orario favorevole del match e nonostante l’immensa delusione di Cagliari. A dimostrazione che la fiducia nella giovane Fiorentina non è stata annullata e che la Firenze viola si aspetta una reazione.

Tifosi viola: nuovo messaggio di Piero Pelù

Piero Pelù, con questo messaggio su Facebook, è tornato a parlare del gemellaggio tra Fiorentina e Verona dopo le dichiarazioni pubblicate venerdì da La Repubblica.

Non so cosa abbiano riportato i giornali, ma riguardo allo storico gemellaggio tra tifoserie Viola e Veronesi dico questo: da cittadino del mondo e tifoso dello sport calcio non intendo essere accomunato a gruppi di fanatici di qualsiasi squadra che inneggino alla superiorità della loro razza rispetto ad altre. Discriminando per il colore della pelle, per una appartenenza religiosa o per una provenienza geografica. Gli uomini sono tutti uguali ma gli ignoranti e i violenti vanno prima isolati e poi educati. Viva il calcio pulito e il rock ‘n roll e ben vengano i gemellaggi tra amanti dello sport e dell’uguaglianza!“.

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