Fiorentina, competitività e investimento: la lezione del calcio femminile.

Il movimento del calcio femminile è in crescita e i grandi club cominciano ad investirci. La Fiorentina prima ad averci creduto rischia di perdere il vantaggio iniziale. Una lezione su competitività e investimento.

Juve, Milan, Inter nella Serie A femminile

Fiorentina Women’s è stata la prima squadra di calcio femminile ad essere abbinata ad un club professionistico. Nata ufficialmente nel 2015 per una felice intuizione dei dirigenti viola, primo fra tutti del presidente Sandro Mencucci, alla prima stagione in Serie A si piazza terza. La seconda stagione 2016/2017 è trionfale, con 21 vittorie su 22 partite e primo scudetto. Nella stagione 2017/2018 scende in campo la Juventus che fiuta la crescita del movimento femminile e si aggiudica lo scudetto al debutto in Serie A. Nella stagione in corso le bianconere possono bissare il tricolore, avendo staccato ieri le viola nello scontro diretto (+4 punti). Le ragazze di mister Cincotta dovranno adesso guardarsi le spalle dal Milan distante 1 punto per difendere la secondo posizione valida per la prossima Champions League. La nuova stagione di Serie A vedrà ai nastri di partenza anche l’Inter femminile che ieri ha avuto la certezza della promozione dalla Serie B.

Competitività ed investimento

Insomma il livello di competitività del calcio femminile sta crescendo vertiginosamente. Il movimento ha ottenuto, tramite la lotta delle giocatrici, di passare sotto l’egida della FIGC abbandonando la Lega Dilettanti. Ieri la Juventus ha aperto le porte dell’Allianz Stadium dove sono accorse 39.000 persone. La diretta di Sky ha dato il sigillo ufficiale di evento sportivo della giornata a Juventus Fiorentina Women’s, complice anche lo stop del campionato di Serie A maschile. Lo stadio più importante d’Italia ha accolto per la prima volta delle giocatrici di calcio con un ritorno non solo di immagine, ma anche economico per il club bianconero fra diritti TV e vendita di gadget. Non stupisce quindi la presenza in tribuna del proprietario Andrea Agnelli a godersi lo spettacolo della sfida scudetto.

Fiorentina Women’s la prima e ora…

Per la Fiorentina Women’s era presente allo Stadium, Sandro Mencucci che prima della partita ha detto di aver sentito telefonicamente il patron Della Valle. Lontano dagli spalti dello Stadio Franchi da tempo e lontano ieri da quelli dell’Allianz. La Fiorentina ci ha creduto per prima, lo abbiamo detto e questo rimarrà nella storia del calcio femminile. Resta da capire se, alzandosi l’asticella dello sport dove si compete, si alzerà anche quella dell’investimento economico e promozionale sul movimento: infrastrutture, aperture straordinarie del Franchi, sponsorship, ingaggio di altre giocatrici di livello internazionale etc. Sarebbe un bel segnale per una piazza, come quella di Firenze, che da alcune stagioni non ha più alcuna prospettiva di ‘progetto’ vincente alla quale aggrapparsi.

Errebì72