Prosegue senza sosta e non accenna a placarsi la polemica della Fiorentina per i torti arbitrali subiti in questa stagione. La società viola nella persona del presidente Rocco Commisso si sente penalizzata per una serie di errori commessi da parte degli arbitri. Ecco la lista degli episodi incriminati.

Sulle pagine del quotidiano La Nazione è stato fatto un elenco dei torti arbitrali subiti dalla Fiorentina in questa stagione. Una lista ‘horror’ per i tifosi viola, ma anche per il presidente Rocco Commisso alla prima ‘esperienza’ con il calcio e con gli arbitri di Serie A. Ripercorriamo questa carrellata di errori: dalla prima giornata con la clamorosa simulazione di Mertens (Fiorentina Napoli), fino al rigore inesistente dello Stadium (Juventus Fiorentina).

La lista degli errori arbitrali

  • Fiorentina-Napoli (1ª di campionato, arbitro Massa): a fine primo tempo agli azzurri viene concesso un calcio di rigore per un presunto fallo di Castrovilli su Mertens in area. Massa non riceve indicazioni dalla sala VAR (Valeri) nonostante la simulazione dell’attaccante belga fosse chiara. I due arbitri furono poi fermati dal designatore Rizzoli.
  • Fiorentina-Lazio (9ª di campionato, arbitro Guida): il gol decisivo di Immobile nasce da un fallo piuttosto palese di Lukaku su Sottil. Da quell’azione partirà il cross per la testa del centravanti che realizzerà il gol del 1-2 finale.
  • Verona-Fiorentina (13ª di campionato, arbitro Giua): pronti-via e Di Carmine (autore del gol vittoria nella ripresa) colpisce Pezzella sullo zigomo con una gomitata. Le immagini confermano un intervento violento e un braccio troppo alto e largo. Il capitano è costretto ad uscire infortunato (operazione facciale), mentre l’attaccante veronese riceve solo un giallo e sigla poi il gol vittoria. Ci stava il cartellino rosso.
  • Fiorentina-Lecce (14ª di campionato, arbitro Piccinini): a inizio ripresa Tachtsidis commette un fallo da dietro su Ribery che si infortuna e sarà di lì a poco costretto all’operazione. Out per almeno tre mesi. Il mediano non riceve nemmeno un giallo.
  • Fiorentina-Inter (16ª di campionato, arbitro Mariani): nel corso della gara, Chiesa viene preso di mira in modo sistematico da De Vrij, Skriniar e poi Bastoni che non vengono sanzionati. Il numero 25 è costretto a lasciare anzitempo il campo per infortunio alla caviglia.
  • Napoli-Fiorentina (20ª di campionato, arbitro Pasqua): dopo pochi minuti ai viola non viene concesso un rigore per fallo di mano di Allan. Manca, inoltre, un secondo giallo per lo stesso brasiliano e per Demme.
  • Fiorentina-Atalanta (ottavi di coppa Italia, arbitro Manganiello): due pesi e due misure per Pezzella e Caldara. L’argentino dopo un fallo viene espulso. Graziato invece il nerazzurro per la stessa tipologia di intervento e sostituito immediatamente da Gasperini.
  • Fiorentina-Genoa (21ª di campionato, arbitro Orsato): nel corso del match mancano un rigore per i viola a fine secondo tempo per un evidente fallo su Milenkovic e il conseguente primo giallo per Behrami, poi ammonito nel finale di gara.
  • Inter-Fiorentina (quarti di coppa Italia, arbitro Doveri): La Fiorentina si vede privare di due calci di rigore lampanti. Il primo per un fallo su Caceres, il secondo su Milenkovic. Godin viene graziato dal secondo giallo.
  • Juventus-Fiorentina (22ª di campionato, arbitro Pasqua): l’intervento di Ceccherini su Bentancour in area viene giudicato falloso ma l’azione è regolare e il rigore assegnato – nonostante il check al monitor – non c’era.

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