Il giorno dopo il pareggio contro l’Atalanta, la Fiorentina guarda a quello che poteva essere e a quello che è. Ultima in classifica e unica squadra senza vittorie in questo inizio di Serie A. Tanti i numeri negativi da cancellare al più presto. L’unica nota positiva? Il buon vecchio Franck (Ribéry).

Come ha detto nel dopo partita, il direttore Pradè “Per fortuna si torna subito in campo“. Sì perché sono davvero tanti i numeri negativi che la Fiorentina deve invertire al più presto. Mercoledì sera contro la Sampdoria allo Stadio Franchi unico risultato possibile è la vittoria. Sì è vero sono solo quattro gare. Montella ha avuto l’organico al completo solo il 2 settembre. Il calendario è stato ‘cattivo’. Ma il campionato della Fiorentina deve ancora iniziare, nonostante siano passate già quattro giornate. E anche Gasperini, tanto per dirne uno a caso, ha ricordato in conferenza stampa pre-match di avere avuto tutti a disposizione solo dopo il 10 settembre.

Fiorentina e Montella riscossa o crisi

Sul banco degli imputati, ci è finito il tecnico Vincenzo Montella. Uno dei pochi sopravvissuti all’epurazione post cambio società. E ieri sera, proprio davanti agli occhi del suo predecessore Pioli, ha stonato nei passaggi chiave. In particolare sotto accusa sono finiti i cambi del tecnico. Fuori i due migliori in campo, Ribéry e Chiesa dentro Boateng e Vlahovic. Il primo sicuramente un cambio obbligato il secondo anche, stando a quanto ha riferito il tecnico. I sostituti però non hanno garantito la stessa intensità nel momento cruciale del match. La Viola si è fatta schiacciare e nonostante il vantaggio di 2 reti, si è fatta rimontare in 10 minuti dall’84’ al 95′. Un mezzo disastro sportivo per come si era messa la partita.

La Fiorentina allunga la striscia di risultati senza vittorie: sono 18 le gare trascorse, ne mancano solo 3 per uguagliare il record del 1938 quando furono 21. Lo score personale di Montella non è migliore, anzi… è da vero da horror calcistico: 8 sconfitte e 4 pareggi sulla panchina della Viola fra la coda del precedente campionato e quello in corso. La peggiore striscia della sua carriera. Anche per Chiesa c’è una tendenza da invertire al più presto: quella del gol. L’ultima rete dell’attaccante classe 1997 risale al 15 marzo, ovvero 13 gare fa. Quella siglata ieri sera infatti è stata giudicata dalla Lega Serie A autorete di Palomino il cui intervento è stato ritenuto volontario.

Grazie Franck!

Sapete cosa rode davvero? Che il gioiello di Franck Ribéry al 65′ non sia stato sufficiente alla Fiorentina per portare a casa il risultato pieno. Se lo meritava più di tutti e non solo perché da ieri sera l’ex Bayern è Monaco è il giocatore straniero più anziano ad aver segnato il suo primo gol in Serie A. Sono 36 primavere e 168 giorni, ma in campo non li dimostra. Corre come un gregario e si invola come un campione. Dirige e ispira i compagni, in campo prima e dalla panchina poi. Aveva già fatto squagliare il cuore dei tifosi viola in Fiorentina Juventus quando, dopo una palla persa, con uno scatto rabbioso, aveva sbarbato il pallone dai piedi di Ronaldo a centrocampo. Ieri sera la prestazione generosa è stata impreziosita da un gol che, come si dice in questi casi, vale il prezzo del biglietto [VIDEO]. E così descritto nel pezzo che la Gazzetta dello Sport dedica a “Scarface”: “Chiesa ricama che è un piacere sulla destra, il cambio di gioco successivo è perfetto. Da qui in poi, entra in gioco il campione. Perché forse un altro giocatore avrebbe tentato lo stop per poi provare a concludere a rete. Troppo ovvio, quasi noioso per uno che di soprannome fa Scarface. E allora ecco la “magata”: Franck allunga il passo, poi scivola volutamente sul terreno del Tardini e in equilibrio precario trova una volée mancina da favola“.

Fiorentina pagelle e voti dei media sportivi

Da quanto sopra raccontato è chiaro che la palma dei migliori in campo fra i viola se la contendono i due attaccanti. Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport sono allineati: voto 7 a Chiesa e Ribéry. Mentre risaltano, con colpa anche non troppo collaterale di Montella, le insufficienze di Vlahovic e Boateng voto 5,5 per entrambi. Dello stesso tenore i giudizi di alcuni portali sportivi. Ecco un paio di esempi:

Sportmediaset.mediaset.it

Chiesa 7 – Gol (come visto poi tolto, n.d.r.) e assist per tornare a essere decisivo, come gli chiedeva Montella. Fortunato nel gol per la deviazione, magistrale nel recuperare palla e servire l’assist a Ribery nel raddoppio.

Ribery 7,5 – Il primo gol in Serie A è una perla di classe e tecnica, un mancino al volo in scivolata a incrociare da applausi. Prima però è l’uomo che dà qualità al palleggio della Fiorentina, soffrendo coi compagni e cercando di dare sfogo alle uscite della squadra dal pressing avversario.

It.eurosport.com

Federico Chiesa 7,5 – Un gol e un assist, una prova da leader. La Fiorentina gioca con l’attacco leggero e Montella in questo ha ragione: basta la classe che può compensare l’assenza di peso e centimetri. Anima della Viola, riceve fischi di frustrazione dal pubblico di fede bergamasca.

Franck Ribéry 7 – Una gemma il gol dello 0-2, una rete da fuoriclasse a coronamento di una prestazione sontuosa. Quando esce, la Fiorentina si squaglia: non è un caso.

Errebì72

 

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