Archiviate le polemiche di Fiorentina Napoli – o forse no – ecco quali sono gli aspetti positivi e quelli meno positivi dopo la prima di Serie A.

+ Commisso effect

Rocco Commisso scende in campo prima di Fiorentina Napoli. Il numero 1 viola vuole respirare l’aria del calcio di alto livello che ha così tanto cercato. Parte da sotto la Curva Fiesole che gli intona il coro “Rocco uno di noi” e poi via tutti gli altri settori. Sotto ognuno si ferma, cerca il contatto con la gente, vuole darsi e vuole sentire l’affetto e la gratitudine del pubblico. Da queste parti non c’eravamo più abituati. Così come dovremo abituarci alla spettacolarizzazione dell’evento. Vedi l’ingresso in campo della squadra viola per la fase di riscaldamento, in mezzo ad una serie di fumogeni bianchi. Tutto carburante per la carica agonistica dei giocatori, ma anche per l’entusiasmo dei tifosi della Fiorentina. 24.700 abbonati hanno detto sì grazie al “Commisso effect” e l’obiettivo 25.000 ormai è a un passo. Un’ottima premessa per far tornare lo Stadio Franchi quel fortino inespugnabile che abbiamo conosciuto qualche stagione fa. Arbitri e VAR permettendo…

rocco commisso giro di campo fiorentina napoli

– Le indicazioni per il calciomercato Fiorentina di Montella

Lo aveva anticipato in conferenza stampa: “Siamo incompleti. Mi aspetto rinforzi“. Le scelte di Montella nella formazione della Fiorentina scesa in campo contro il Napoli, hanno confermato le sue parole. Mancano, almeno, un esterno basso e un centravanti. Biraghi attende solo il via libera per il suo trasferimento all’Inter – non appena Dalbert si sarà convinto del percorso inverso – ma Terzic non può essere il titolare. Montella lo ha messo in chiaro schierando Venuti e Lirola come terzini, entrambi a dire il vero in grosse difficoltà. E per quanto riguarda il centravanti, stesso discorso: Vlahovic – ieri sera titolare – non può reggere la pressione del ruolo per tutta la stagione. Boateng è una punta atipica e versatile, ma il tecnico e i tifosi si aspettano un centravanti da doppia cifra o giù di lì.

Infine gli esuberi: con Eysseric, Dabo e Thereau in tribuna fissi dal precampionato a ieri, anche Giovanni Simeone è ormai chiaramente fuori dai giochi. Pradè dovrà lavorare ancora sodo per il calciomercato sia sul fronte acquisti che sul fronte cessioni.

Errebì72

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui