Passano dalla difesa le speranze della Fiorentina di fermare al Franchi la Juventus, sabato 1° dicembre alle ore 18. Per i bianconeri qualche forfait importante, come Alex Sandro, ma la panchina lunga e di qualità aiuta le scelte di mister Allegri.

Circa 24 ore dal fischio di inizio di Fiorentina Juventus. Una gara che sulla carta concede poche chances ai viola. Molto più forte, nei singoli e nell’organico, la compagine bianconera.

C’è però un dato riduce le distanze fra le due squadre: quello relativo alla difesa. I numeri raccolti in queste prime tredici giornate sono eloquenti: la Fiorentina ha subito appena dieci reti contro le otto subite dai bianconeri allenati da mister Allegri. Dalla sua il tecnico toscano ha una varietà di scelte che la viola non ha, per intendersi, Alex Sandro è in dubbio per la trasferta di Firenze, ed ecco che Allegri ha già i rimpiazzi, e che rimpiazzi, da una parte Cancelo e dall’altra De Sciglio.

Per i viola, invece, è sufficiente l’assenza di Pezzella – come accaduto a Bologna – per rischiare di stravolgere il reparto che finora meglio ha fatto. Anche se, va detto, Ceccherini ha dimostrato di saper essere una validissima alternativa. A proposito, vista la segretezza degli allenamenti viola (tutta la settimana allenamenti a porte chiuse), dai video social, parrebbe totalmente recuperato capitan Pezzella che, quindi, tornerà a guidare la difesa assieme a Vitor Hugo.

Non c’è storia, invece, se guardiamo ai numeri dell’attacco. La Juventus di Ronaldo, Mandzukic, Dybala, Douglas Costa, Cuadrado, Bernardeschi ha messo a segno ben 28 reti. La Fiorentina invece dieci in meno, dei 18 gol realizzati molti arrivano da difensori e soprattutto dai centrocampisti.

Leonardo Andreini

 

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