Il pareggio a reti inviolate del Franchi contro il Genoa ha messo a nudo un grande limite tecnico della Fiorentina: la panchina corta. A cinque giorni dalla chiusura del calciomercato, facciamo il punto su tutte le situazioni in ballo.

Panchina troppo corta

Il secondo tempo di Fiorentina-Genoa ha lanciato un chiaro messaggio ai dirigenti viola: la panchina a disposizione di Beppe Iachini è troppo corta per una squadra dalle ambizioni europee. Effettuato il classico cambio tra Cutrone e Vlahovic, il mister viola si è ritrovato a dover mandare in campo, per mancanza di alternative, due giocatori che non hanno mai fatto pienamente parte del progetto della Fiorentina. Stiamo parlando di Eysseric, mai visto nello spogliatoio per settimane e Maxi Olivera sulla fascia, tornato dopo mesi di tour sudamericano. Zurkowski, che poteva entrare al posto del francese, è rimasto fuori perché vicino all’Empoli. Di Badelj probabilmente il mister non si fida. Stesso discorso per Terzic. Mentre Dabo e Cristoforo sono già stati ceduti nel mercato di gennaio e non ci sono altre alternative.

Anche per quanto riguarda la fascia, è evidente che l’inserimento di Maxi Olivera, tornato dopo il prestito all’Olimpia, è dovuto alla mancanza di un sostituto adatto di Dalbert, tra l’altro in prestito dall’Inter fino a giugno. Da lunedì Pradè e Barone saranno a Milano per cercare di rinforzare la squadra entro la fine del mercato invernale. Iachini ha chiesto con decisione alcuni innesti per poter completare la rosa ed arrivare a una salvezza tranquilla, e magari anche per puntare, un domani, a crescere ancora. Ad ora alla Fiorentina mancano uno/due centrocampisti, un difensore centrale e, guardando al futuro, anche un esterno sinistro che possa sostituire Dalbert che a giugno rientrerà all’Inter.

Il punto sul mercato

Alla luce anche dell’emergenza difensiva a cui andrà incontro la Fiorentina nella prossima partita in casa della Juventus (saranno squalificati Milenkovic e Caceres) aumenta ancor di più l’esigenza di integrare almeno un difensore in rosa. Il nome su cui la società viola è da diversi giorni è quello di Juan Jesus, difensore che ormai è fuori dal progetto della Roma, disponibile a trasferirsi a Firenze. Oggi dovrebbe concretizzarsi un nuovo contatto tra i due club: ballano pochi milioni tra i 3 offerti e i 5 richiesti dai giallorossi. Se non dovesse arrivare ad un accordo neanche oggi è possibile che l’affare salti del tutto. Il ds Pradè sta vagliando anche altre alternative evitare di rimanere con un pugno di mosche.

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