La Fiorentina tra sei giorni scenderà in campo per la prima gara di Serie A contro il Napoli; ancora diversi i rinforzi che devono arrivare a Firenze. Il punto di calciomercato.

L’attesa per l’inizio del nuovo campionato è quasi terminata. La Fiorentina tra sei giorni esatti scenderà in campo contro il Napoli nell’anticipo della prima giornata di Serie A 2019 2020.

Non poteva esserci inizio peggiore ma guardandolo da un’altra prospettiva, meglio affrontare le big ora per poi “rilassarsi” (si fa per dire…).

Questo pomeriggio alle 18.15 la Fiorentina andrà in scena al Franchi contro il Monza dell’ex Brocchi, e sarà questo, il primo impegno ufficiale della stagione 19/20 valido per il terzo turno di Coppa Italia.

Montella lo ha ribadito ieri affidandosi al sito ufficiale viola, “non ci sono gare facili e il Monza è una di queste”. Come dargli torto: i brianzoli di Berlusconi Galliani hanno a sorpresa eliminato il Benevento e vengono a Firenze per la gara della vita.

Meno sei all’inizio della Serie A: cosa manca a questa Fiorentina?

La dead line del 10 Agosto, ormai, è passata da otto giorni. Gli innesti ci sono stati (Lirola, Badelj, Boateng, Pulgar) ma altri se ne attendono. E forse da domani, dopo il Monza, potrebbe smuoversi qualcosa nel famigerato puzzle chiamato calciomercato.

Nel frattempo mancano almeno due o tre innesti nello scacchiere tattico di Montella.

Il primo riguarda l’ala sinistra e il nome più altisonante fatto è quello di Rodrigo De Paul dell’Udinese. Ma vi ricordate cosa disse Pradè nella conferenza stampa di presentazione? “Impossibile fare affari con l’Udinese”. Semplice pre-tattica o realtà? Solo il tempo potrà dircelo.

Poi c’è da capire come la Fiorentina vorrà gestire il tema attaccanti. Giovanni Simeone sembra voglioso di restare a Firenze con Vlahovic pronto a subentrargli a gara in corso, ma anche qui per il momento tutto tace. Se dovesse partire Simeone ecco che servirebbe una vera punta d’area di rigore, un Llorente (magari più giovane) o comunque in giocatore in grado di spaccare gli equilibri della gara.

Infine, con la partenza quasi certa di Biraghi, si scoprirebbe una posizione molto importante, quella del terzino sinistro. Nell’affare con l’Inter oltre a Politano potrebbe entrarci anche Dimarco, ma quanto converrà ai Viola privarsi di Biraghi per prendere il terzino interista?

Insomma, mancano sei giorni all’inizio della Serie A e circa due settimane al termine del calciomercato e i Viola nella figura di Pradè devono dare la sterzata, il colpo di coda, fondamentale per tornare a essere protagonisti e non solo comparse. Come la piazza richiede, come Commisso ha promesso che deve essere.

Leonardo Andreini

 

 

 

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