Fiorentina pagelle vittoria per 1-0 sull’Udinese. Bene la difesa con Milenkovic, Pezzella e Caceres. Chiesa e Ribéry restano a secco, ma si confermano coppia d’attacco pericolosa. Minore l’apporto di Dalbert e Lirola sulle corsie esterne e di Badelj a centrocampo.

Fiorentina Udinese le pagelle dei viola.

Dragowski, voto 6+ – Chiamato in causa dopo pochi minuti dall’inizio non si intende con il compagno e rischia qualcosa di troppo. Ma quando Lasagna, in una giornata di ordinaria amministrazione, ha la palla del pari risponde “presente”.

Milenkovic, voto 7 – Non doveva giocare, per un affaticamento in settimana. Per fortuna della Viola è sceso in campo. La sua inzuccata al 70′ vale alla Fiorentina tre punti pesanti. Nel duello contro il peso massimo Okaka regge botta alla grande.

Pezzella, voto 6,5 – Dirige la difesa, il Capitano. E lo fa senza sbavature. Nel secondo tempo sbroglia a centrocampo con una bicicletta volante, abbinando tempismo e sostanza.

Caceres, voto 7 – Sale alla distanza e quando c’è da sfoderare la garra uruguagia, non si fa pregare. Un mastino abituato a voler vincere soprattutto partite come queste.

Lirola, voto 5,5 – Spinge poco anche quando ne avrebbe l’occasione. In certi frangenti sembra addirittura confuso e poco inserito negli schemi di gioco. Può migliorare e ha ancora ampi margini per farlo.

Pulgar, voto 6,5 – Fa diga, regge i contrasti fisici ed è lui a dettare i tempi di gioco. Il migliore oggi a centrocampo.

Badelj, voto 6 – Un passo indietro, forse anche due rispetto alla gara di San Siro. Benassi dal 65′ voto 6 – Fa il suo compito come dodicesimo titolare.

Castrovilli, voto 6+ – Tocca moltissimi palloni e prova a velocizzare l’azione inventando per i compagni di attacco. La partita però è di quelle arcigne e c’è poco spazio per la poesia. Zurkowski dall’80’ s.v.

Dalbert, voto 6- – Non indovina molti cross, anche se è fra i pochi a scaldare le mani di Musso con un tiro da posizione angolata.

Ribery, voto 6,5 – Premiato come miglior giocatore della Serie A del mese di settembre gioca la sua quinta partita di fila a 36 anni e spiccioli, con una temperatura prossima ai 30°. Non è la migliore delle prove fin qui disputate, ma anche in una gara così difficile fa vedere di essere in grado di inventare cose fuori dal comune. Ghezzal dal 86′ s.v.

Chiesa, voto 6+ – Ha la migliore e più netta occasione da gol del match, ma tira troppo precipitosamente e Musso respinge di piede. Gioca comunque per la squadra come e più di altre volte, ripiegando in difesa per raddoppiare. All’85’ percorre tutto il campo fino all’area dell’Udinese. Purtroppo per lui il compagno disponibile è Zurkowski che non indovina la conclusione.

Errebì72

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