Fiorentina, per cosa contano le prossime partite? Ecco 5 motivi.

Ancora 5 gare da disputare nel mese di aprile per la Fiorentina fra Serie A e Coppa Italia. Classifica mesta, obiettivi in campionato svaniti. Ecco 5 motivi (semiseri) che possono essere uno stimolo per ‘appassionarsi’ alle prossime partite della Viola.

Fiorentina Frosinone, domenica 7 aprile, ore 12.30

Se il meteo non assisterà – le previsioni danno coperto con rischio di pioggia leggera però a partire dalle ore 14 – possibile che sia una partita per pochi intimi. Nulla da chiedere al campionato per le due squadre. I ciociari (distaccati 7 punti dalla zona salvezza, che potrebbero essere 8 se il Bologna oggi farà risultato) cercano solo una dignitosa uscita di scena dalla Serie A. E allora? Coloro che saranno presenti al Franchi per il lunch match della domenica potranno dire “Io c’ero“. Per cosa? Per la prima vittoria casalinga dell’anno 2019 e per il superamento di quota 40 punti. Purché la Fiorentina vinca…

Fiorentina Bologna, domenica 14 aprile, ore 15

I felsinei sono ancora in piena corsa per la salvezza. Per gli ospiti questa partita, come tutte le prossime fino alla fine del campionato, sarà ‘quella della vita’. La Fiorentina invece gioca solo contro i numeri. Non fa ambo di vittorie in campionato da – udite, udite – settembre 2018 (Fiorentina SPAL 3-0 e Fiorentina Atalanta 2-0). Se pareggia, invece, vola verso un bel ambo di record. Sarebbe il sedicesimo pareggio stagionale, meno due dal record della Serie A: 18 di Inter 2004/05 ed Empoli 2014/15. Mentre sarebbe il 9° pareggio interno e anche in questo caso a meno due dal record del Livorno 1946/47 e del Cagliari 2005/06.

Juventus Fiorentina, sabato 20 aprile, ore 18

Se giocassero i tifosi, qui non ci sarebbe bisogno di parlare di stimoli. La Fiorentina non ha mai riportato a casa nemmeno un punticino dallo Stadium nelle partite di Serie A. La vittoria per 2-1 in Coppa Italia nel 2015, con il marziano Salah, resta un acme difficilmente ripetibile. Basterebbe questo a pungolare l’orgoglio. Un pareggio oltre ad avvicinare la squadra di Pioli ai record di cui sopra, rimanderebbe forse la festa scudetto bianconera che – stando ai calcoli odierni de La Gazzetta dello Sport – potrebbe arrivare proprio nel 33° turno. Se non prima! E visto che scudetto è stato, sarebbe meglio anche prima: chissà che, approfittando di una Juventus distratta e appagata, non arrivi anche il primo punto allo Stadium

Atalanta Fiorentina, giovedì 25 aprile, ore 21

Semifinale di ritorno di Coppa Italia. Poco da aggiungere. La Fiorentina ha bisogno di una vittoria per passare il turno. La finale allo Stadio Olimpico di Roma è – allo stato attuale – un sogno di proporzioni bibliche (esageriamo, via!). Cosa chiedono i tifosi? Non staccateci l’ossigeno! Perché dopo arrivare in apnea al 26 maggio diventa roba che nemmeno Umberto Pellizzari…

Fiorentina Sassuolo, 29 aprile, ore 21

E qui l’è dura! Col ponte del primo maggio a ridosso poi… Chi rinuncerà alle agognate ferie, potrà stappare lo champagne al Franchi per l’eventuale prima tripletta stagionale di vittorie consecutive. E se si pareggia? Se si pareggia, come sopra: si corre verso il record di pareggi assoluti e interni. E se si perde? Se si perde… “Era meglio se andavate a Gardaland“.

Errebì72