Fiorentina, la scheda di El Pipa Benedetto del Boca [VIDEO]

Il nome caldo per il prossimo attacco della Fiorentina è Dario Benedetto, ritenuto uno dei migliori attaccanti per la rinascita della Viola.

INFANZIA E INIZIO CARRIERA

Benedetto, cresciuto calcisticamente nell’Arsenal Sarandì, non ha avuto un’infanzia facile. A 12 anni perse la madre mentre era sugli spalti a vederlo giocare colpita da un infarto. Dopo la tragedia, diede l’addio al calcio lavorando con suo padre come bracciante. All’età di 17 anni però superò il provino per entrare nelle file dell’Arsenal Sarandì e così cominciò la sua carriera.

CARRIERA CALCISTICA

La sua carriera calcistica la si può riassumere in due parole, o meglio in due nazioni: Argentina e Messico, di cui possiede anche il passaporto di quest’ultimo. Oltre ad aver giocatore per l’Arsenal Sarandì, in Argentina ha giocato anche per Defensa y Justicia e Gimnasia Jujuy, ma i migliori anni li ha avuti in Messico giocando per il Club Tijuana e l’America segnando un bel po’ di gol, con cui ha portato a casa due Champions League nordamericane. Proprio per le sue prestazioni in terra azteca, il Boca Juniors decise di acquistarlo, segnando a raffica (43 presenze 30 gol), al punto tale che gli argentini preferivano El Pipa (il suo soprannome) a qualche attaccante più quotato per le convocazioni al Mondiale, e arrivando anche in finale di Coppa Libertadores persa poi contro gli acerrimi nemici del River Plate, con cui danno vita al Superclasico.

SCHEDA TECNICA

Benedetto è un classe ’90 e giungerebbe in Europa molto tardi diversamente da alcuni suoi connazionali. Attaccante, l’argentino può spaziare sul tutto il fronte d’attacco: ala, seconda punta e prima punta. Nonostante la sua altezza non sia elevatissima (175), può rendersi pericoloso anche con i colpi di testa. Dalla sua possiede anche una buona tecnica, e nel suo repertorio non mancano tunnel, sforbiciate e assist per i compagni. Sa far salire la squadra e trovarsi pronto in area per centrare la porta.

L’acquisto però non sembra così semplice. Benedetto è vincolato da una clausola rescissoria di 21 milioni che non convince del tutto la società viola. L’affare però potrebbe chiudersi tra i 15 e 18 milioni. Sull’attaccante però ci sono anche le ombre di Marsiglia e Roma, ma per adesso Benedetto è ancora in meditazione sul suo futuro.

Simmunno