La Fiorentina batte la SPAL per 1-0 con un gol del capitano Pezzella al minuto 82′. I viola di Iachini girano il girone di andata a quota 22 punti in classifica e si staccano dalla zona retrocessione. Ma di buono c’è solo il risultato, i viola impauriti a lunghi tratti dominati dagli spallini.

La Fiorentina porta a casa la vittoria e questa è già una notizia. I tre punti mancavano in casa viola dal 30 ottobre 2019 (Sassuolo Fiorentina 1-2) e in casa addirittura dal 6 ottobre (Fiorentina Udinese 1-0). Contro la SPAL quindi prima vittoria del nuovo anno e del nuovo decennio, ma anche la prima volta di Commisso che vede la sua squadra strappare il bottino pieno, infine primi 15 minuti di Cutrone in maglia viola. Le buone notizie però terminano qui, perché la squadra di Iachini è stata a lungo dominata dalla SPAL. Tanto che il tecnico Semplici a fine gara ha ammesso tutta la sua amarezza: “Sarebbe stata dura accettare un pari dopo una gara disputata così, figuriamoci una sconfitta“. Se sul palo di Strefezza, Felipe fosse stato più lesto o se il pallonetto di Veloti fosse stato più preciso, parleremmo di un’altra gara. Del resto si sa il calcio vive di episodi. In questo caso la sorte ha voluto bene ad una Fiorentina bloccata e senza idee.

RIVIVI IL LIVE DI FIORENTINA SPAL

Per le prossime gare contro Atalanta in Coppa Italia al Franchi e contro il Napoli al San Paolo, la cura Iachini, grinta, aggressività e intensità, dovrà necessariamente dare i suoi frutti. Oltre al poco tempo avuto a disposizione per il dopo Montella, il tecnico gigliato ha riscontrato anche una difficoltà psicologica. Iachini ai microfoni di Sky, nel dopo gara, ha dichiarato che nella prima gara fuori casa la sua squadra ha giocato con la testa più libera, mentre in casa accusa maggiormente la pressione del pubblico.

Fiorentina pagelle top e flop viola

Fra i viola, pochi uomini sopra la media e altri ancora alla ricerca della versione migliore di sé.

Gaetano Castrovilli voto 7 – Sfrontato e sempre pronto a sfidare gli avversari, l’unico che l’ha giocata senza timore. Innamorato un po’ troppo del pallone? Forse, ma i piedi e la classe glielo permettono.

German Pezzella voto 6,5 – Decide una gara fondamentale e nel dopo gara dichiara: “Mi sono preso una rivincita. A Bologna ho causato la punizione con la quale ci hanno pareggiato“.

Erick Pulgar voto 5,5 – Senza Badelj si è ripreso la zona di campo dove si sente più a suo agio, ma non lo dimostra. Con la Fiorentina in difficoltà, un luchador come lui dovrebbe essere l’arma in più e invece non detta mai i tempi di gioco. Batte l’angolo per la testa di Pezzella, ma ci vuole un cambio di passo per dimostrare di essere ancora l’uomo fondamentale del centrocampo come era a Bologna.

Federico Chiesa voto 5 – Non è in forma, viene dagli infortuni e via dicendo. Un mantra che, nonostante il cambio di allenatore, non cambia. La sintesi della sua partita? Sbaglia l’impatto sotto porta su assist di Vlahovic e non ‘perdona’ nulla ai compagni che è sempre pronto a ‘riprendere’.

#errebì72

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui