Fiorentina Sassuolo 1-3. Seconda sconfitta consecutiva per i viola di Iachini che in tre partite, dalla ripresa del campionato, hanno racimolato un solo punto. Poco o nulla da salvare. Servono punti e una scossa per chiudere la stagione e tracciare un solco per la prossima.

Il Sassuolo si prende 3 punti a Firenze per la seconda stagione consecutiva e lascia la Fiorentina a 31 punti nel Limbo di una classifica, per fortuna, solo mesta e non ancora critica. Solo gli sprazzi di classe di un Ribery che, a 37 anni, disputa la terza gara in sette giorni hanno tenuta accesa la luce del calcio al Franchi. Per il resto poco o nulla degno di tale nome. I giocatori ieri, come nel primo tempo contro il Brescia, sono scesi in campo senza combattività.

SINTESI E TABELLINO FIORENTINA SASSUOLO

Castrovilli incappa in una serataccia, ma come una rondine non fa primavera così una serata storta non pregiudica una grande annata. Il centrocampo tutto non filtra e Boga (migliore in campo) ne approfitta per tagliare spesso il campo a fette. L’attacco è non pervenuto. Una annotazione degna di rilievo, il primo gol in Serie A con la maglia della Fiorentina di Patrick Cutrone, quando però la partita era ormai decisa. Escluso Ribery, del quale abbiamo detto, Chiesa è spreciso e non per eccesso di generosità, Ghezzal ha qualche guizzo ma non è a lui che la Fiorentina deve chiedere gol e giocate. Problema di modulo? Di forma fisica? Oppure piuttosto di deconcentrazione? Anche Bebbe Iachini, un guerriero specie quando le sue squadre veleggiano nella parte destra della classifica, è apparso meno ‘ringhioso’ del solito. La sua avventura a Firenze arriverà presto al capolinea e nessun progetto tecnico può avere un orizzonte così limitato.

La dirigenza, dopo i primi 12 mesi di assestamento dovrà tirare una linea e capire al più presto quale è l’ossatura della squadra. A cominciare dai ‘cosiddetti’ uomini mercato, come Federico Chiesa al quale sembrano rivolte le parole del DS Daniele Pradé a fine gara: “Chiesa sotto tono? Non entro nel singolo. Tutti parlano di situazioni incredibili sul mercato, ma bisogna farlo vedere in campo, dare di più“. Sintetizzando poi così la pesante sconfitta dei viola: “Oggi è un passo indietro“. O magari anche due…

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