Un americano a Roma (Friedkin) e uno a Firenze (Commisso), ma passaporto a parte le analogie fra i due presidenti di Roma e Fiorentina finiscono qui. Ecco come il Corriere della Sera presenta il loro confronto.

Non ci sarà Rocco Commisso allo Stadio Olimpico. Il presidente della Fiorentina è tornato negli Stati Uniti e seguirà da Oltreoceano le vicende della Viola impegnata domenica 1° novembre alle 18 contro la Roma del connazionale Dan Friedkin. Ecco come Il Corriere della Sera presenta la sfida di cartello della sesta giornata di Serie A. Un confronto fra le due proprietà a stelle e strisce.

“Non potrebbero essere più diversi: Dan Friedkin, di cui nessuno ha mai sentito la voce e Rocco Commisso, esuberante. La gara di domani tra Roma e Fiorentina mette davanti due tipi di società americane profondamente diverse, quella di Commisso molto attenta allo stadio e a questioni imprenditoriali (come del resto Pallotta), quella di Friedkin attenta anche ad aspetti finanziari come l’uscita dalla Borsa e la risanazione dei conti. Su entrambe i tifosi viola e giallorossi hanno però riposto molta fiducia per tornare ad alti livelli”. (Corriere della Sera – G. Piacentini).

Nell’articolo de Il Corriere si punta l’attenzione anche sulla questione allenatori. Da una parte Iachini, osservato speciale e con l’ombra di Maurizio Sarri che alletta le fantasie della piazza, desiderosa di bel gioco. Sull’altra panchina Fonseca, propositivo negli schemi di gioco e rispettato dai tifosi giallorossi con i quali però non è ancora scoccata quella scintilla che aveva caratterizzato il rapporto con Garcia. E proprio lo stesso Sarri è stato recentemente accostato alla Roma come possibile nuovo tecnico.

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