La prestazione incolore della Fiorentina contro il Brescia ha messo in risalto i limiti di Beppe Iachini. Se fino a fine stagione la squadra viola non dovesse fare passi in avanti, difficilmente l’ambizioso presidente Commisso spingerà per la conferma del tecnico marchigiano. Nelle ultime ore è spuntata anche la suggestione Maurizio Sarri per la panchina viola.

Il primo a finire sul banco degli imputati dopo il pareggio negativo contro il Brescia è stato Beppe Iachini, i cui cambi non sono andati giù agli addetti ai lavori. La Repubblica ha analizzato negativamente l’operato di mister marchigiano contro il Brescia. Il quotidiano scrive che dopo settimane di lockdown affidare tutto ai piedi di Franck Ribery, trentasettenne che non gioca titolare da mesi, è stato davvero imbarazzante. Anche in tal senso, dopo essersi salvata (si spera il prima possibile), la Fiorentina si concentrerà sul futuro costruendo qualcosa di importante anche in panchina.

I NUMERI DELLA FIORENTINA CONTRO IL BRESCIA

Secondo quanto riporta il Corriere Fiorentino, in casa viola i profili di Ivan Juric e Laurent Blanc sono ancora molto apprezzati. Per Luciano Spalletti circola la nuova ipotesi Juventus, il cui rapporto con Maurizio Sarri pare non essere mai decollato. E allora perché escludere un clamoroso effetto domino che comporti il ritorno in Toscana dell’attuale tecnico bianconero? Per ora siamo nel novero delle suggestioni, e per attirare l’attuale tecnico della Juventus sulle rive dell’Arno servirà uno sforzo economico importante. Ma tra la voglia di Rocco Commisso di tornare in Europa già dal prossimo anno e le simpatie viola nella famiglia Sarri i presupposti potrebbero pure esserci.

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