Parma Fiorentina segnerà comunque il destino di Beppe Iachini? In casa viola la sensazione è di estrema precarietà sia per l’attuale tecnico, che per i nomi dei sostituti. Fra i quali campeggiano molti cavalli di ritorno: Cesare Prandelli bis, Paulo Sousa bis e Montella ter. Intanto al Tardini la squadra gigliata potrebbe cambiare modulo.

Per Parma Fiorentina si sprecano gli aggettivi: ‘spartiacque’, ‘decisiva’, ‘punto di non ritorno’. Tutti riferiti, come è noto, al futuro di Beppe Iachini. Da molte fonti si parla di un esonero quasi certo al di là del risultato. Altre fonti invece concedono ancora qualche chance al tecnico marchigiano in caso di vittoria e prestazione convincente, NON come successo contro Udinese e Padova (Coppa Italia).

La sensazione è che la dirigenza viola, silenziosa dopo le due partite appena citate, si sia già mossa per vagliare alcuni nomi. Quello più gettonati dalla piazza, Maurizio Sarri e Luciano Spalletti, paiono al momento utopistici: il primo cerca ancora la risoluzione del contratto con la Juventus, il secondo non vuole rinunciare all’ingaggio che gli garantisce l’Inter fino a giugno 2021. Entrambi non sono nomi spendibili per una sostituzione in corsa…

E così via alla ridda dei traghettatori, dove la fanno da padroni i cavalli di ritorno, una scelta che l’alta dirigenza della Fiorentina pratica dall’inizio dell’avventura a Firenze (vedi Pradè, Dainelli, Badelj, Aquilani, Borja Valero). Ecco quindi che anche ipotesi fantasiose come un Montella ter, non sono scartate dai media nazionali. Insieme all’aeroplanino, sarebbero in lizza Cesare Prandelli e Paulo Sousa.

Fiorentina Parma: Iachini pronto a cambiare modulo?

Intanto sabato 7 novembre, alle ore 20.45, la Fiorentina è attesa allo Stadio Tardini dal Parma dell’ex Fabio Liverani. Gli allenamenti settimanali hanno fornito qualche spunto sul possibile cambio di modulo, dettato anche da alcune scelte forzate. Per esempio, la concomitante assenza di Lucas Martinez Quarta (squalificato per un turno) e di German Pezzella (infortunato), potrebbe aprire la strada ad una difesa a quattro, con Milenkovic e Caceres (favorito su Igor) al centro e Lirola e Biraghi terzini.

Anche nel reparto avanzato, come riferisce La Nazione, il duo di attaccanti leggeri (Ribery Callejon), provato nella fallimentare gara contro la Roma all’Olimpico, dovrebbe lasciare il posto al tridente offensivo. Al centro dell’attacco ballottaggio fra Vlahovic e Cutrone, col serbo in vantaggio nelle quotazioni, mentre sugli esterni agiranno Callejon e Ribery, oppure Kouame. Lo spagnolo ex Napoli, infatti, non è ancora al 100% della condizione e potrebbe essere una carta da giocare in corsa.

#errebì72

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui