Pietro Iemmello attaccante classe 1992 con la maglia del Perugia prova la scalata alla Serie A. Assaggiata per due stagioni con Sassuolo e Benevento. Poche gioie e qualche record e adesso di nuovo il calcio di periferia per tornare nel calcio che conta.

I primi calci da bambino con la maglia del Catanzaro, sua città natale e poi a 14 anni l’occasione di tentare un salto di qualità con la Fiorentina. Con la maglia viola, per 5 anni, percorre tutto l’iter delle giovanili, vincendo un Campionato Allievi Nazionali e una Coppa Italia Primavera. Poi tanta gavetta per Pietro Iemmello, che assaggia per la prima volta la Serie A con la maglia del Sassuolo nel 2016. Una stagione non esaltante, chiusa con 5 gol in 17 partite. Una di queste reti però lo consegna alla storia del calcio italiano. Il 7 maggio 2017, proprio contro la Fiorentina, al Mapei Stadium segna la millesima rete di Serie A. Per inciso quella partita finirà 2-2 con reti di autore, siglati da giovani che, Iemmello a parte, hanno fatto strada nel calcio italiano: Politano, Chiesa e Bernardeschi.

Il Sassuolo non insiste e Iemmello trova un’altra occasione col Benevento neo promosso in Serie A. La stagione 2017/2018 però regala poche gioie sia alle Streghe che all’attaccante. Saranno 16 i gettoni di presenza per Iemmello e due soli gol, uno di questi comunque prestigiosi: è sua la marcatura che permette il 21 aprile 2018 al Benevento di superare il Milan a San Siro. A fine campionato coi giallorossi campani retrocessi, Iemmello torna al Foggia la squadra che gli aveva regalato più soddisfazioni professionali.

Nella scorsa stagione di Serie B sono ben 26 le presenze in campo e 7 reti. Esattamente quante ne ha messo a segno, in appena otto gare, col Perugia. Maglia che ha scelto in questa stagione per provare a dare il suo contributo nella scalata alla classifica e nella corsa alla Serie A. Domani intanto scontro diretto fra Salernitana e Perugia, entrambi a 14 punti e a ridosso delle prime posizioni.

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