Domenico Tedesco in estate dirà addio allo Spartak Mosca. In attesa di capire se la Fiorentina possa o meno essere sulle sue tracce, cerchiamo di capire perché se ne comincia a parlare per il dopo Iachini.

La Fiorentina chiuderà sabato 22 maggio sul campo del Crotone già retrocesso il suo campionato. 39 punti e 13° posto in classifica di Serie A per gli uomini di Beppe Iachini. Facile quindi capire come tutti, tifosi in testa, abbiano voglia di voltare pagina. Quali saranno le scelte strategiche di Commisso e Barone? Il nome del nuovo allenatore tiene banco e spunta anche quello di un outsider che potrebbe avere le carte giuste: Domenico Tedesco che in estate lascerà la panchina dello Spartak Mosca.

Intanto però si comincerà dalla conferma di Daniele Pradè nel ruolo di direttore sportivo. Un traguardo importante per il dirigente che ha iniziato la nuova avventura in viola, insieme alla nuova proprietà nel giugno 2019.

Da allora, nonostante sessioni di mercato con scelte opinabili (Pedro, Boateng, Cutrone, Callejon, Kokorin tanto per citare le ‘punte di diamante’) e nonostante nonostante il frenetico avvicendamento di allenatori (Montella-Iachini-Prandelli-Iachini), Pradè è comunque rimasto in sella.

Tedesco: emigrato, self-made man e tifoso della Fiorentina

Fra i nomi che circolano come prossimo allenatore della Fiorentina, stuzzica la nostra fantasia quello di Domenico Tedesco, classe 1985. Il self-made man Rocco Commisso potrebbe apprezzare alcuni punti di contatto con l’attuale tecnico dello Spartak Mosca.

Nato in Calabria a Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza, all’età di due anni si trasferisce con la sua famiglia in Germania. Domenico ottiene la laurea in ingegneria industriale e un master in gestione dell’innovazione. Il calcio? lo inizia a frequentare da dietro le quinte mentre lavora alla Mercedes-Benz e dopo aver completato il corso per allenatori della Federazione calcistica della Germania (Hennes-Weisweiler-Akademie), risultando il miglior studente del suo corso, decide di farne la sua professione.

Ha allenato l’Erzgebirge Aue (nella Serie B tedesca), poi lo Schalke 04 prima di trasferirsi nel 2019 a Mosca. Quando allenava lo Schalke alla vigilia della sfida Champions contro il Galatasaray, nel 2018, rilasciò una dichiarazione di stima per Fatih Terim del Galatasaray : “Non sono solo un fan di quello che Terim ha fatto in questi anni al Galatasaray, ma in generale sono da sempre un tifoso della Fiorentina”.

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