Aleksandr Kokorin sbarcherà in Italia lunedì 25 gennaio e da martedì sarà ufficialmente un giocatore della Fiorentina. Ecco chi è l’attaccante russo che affiancherà Vlahovic, Ribery e Kouame nel reparto offensivo viola.

Lo ha dichiarato lui stesso alla stampa russa: “Sono praticamente un giocatore della Fiorentina, mancano solo le visite mediche“. Aleksandr Kokorin arriverà in Italia lunedì 25 gennaio e dopo le visite mediche si metterà al servizio di mister Prandelli. Nella gara contro il Torino, 29 gennaio, se le condizioni fisiche saranno a posto potrebbe essere già convocato.

5 milioni di euro la somma che la Fiorentina ha versato per strappare il cartellino dell’attaccante classe ’91 allo Spartak Mosca, mentre la durata del contratto sarà lunga: 3 anni e mezzo secondo La Gazzetta dello Sport.

Kokorin si è messo in luce con lo Zenit San Pietroburgo dal 2015 al 2019 con 92 presenze, 34 gol e 12 assist. La Fiorentina ha quindi ampliato il parco attaccanti per cercare di risolvere la crisi da gol che da alcune stagioni la attanaglia. Il ruolo che il russo può ricoprire è sovrapponibile a quello di Kouame, seconda punta che può all’occorrenza fungere anche da terminale offensivo.

Vlahovic, Ribery, Kokorin e Kouame sono gli uomini che Prandelli può ruotare alla ricerca della formula migliore per rendere l’attacco della Fiorentina meno sterile.

Kororin e il passato da ‘bad boy’

Ma Aleksandr Kokorin si è fatto notare anche per le ‘prestazioni’ fuori dal campo. Sul Corriere della Sera sono state ripercorse le tappe di una carriera da ‘bad boy’, che ha frenato l’esplosione di uno dei migliori talenti russi:

  • nel 2014 vengono pubblicate alcune foto che lo ritraggono in una serata con alcune spogliarelliste;
  • nel 2016 altra serata ‘calda’ in discoteca pochi giorni dopo l’eliminazione ai gironi della Russia dagli Europei di Francia
  • nel 2017, in occasione del matrimonio di un amico, pubblicato una storia su Instagram nella quale si mostra mentre sparare colpi di pistola in aria per festeggiare l’evento
  • a ottobre 2018 finisce in carcere per un’aggressione ai danni di un funzionario russo all’interno di un bar. Condannato a un anno senza sconti, Kokorin è tornato sui campi di calcio professionistici prima con la maglia del Sochi e poi con quella dello Spartak Mosca.
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