Alle 20.45, la Fiorentina di Montella ospiterà al Franchi il Lecce, squadra che sembra avere tutte le carte in regola per giocarsi la permanenza in Serie A. Il match si caratterizza anche per la presenza di molti ex giocatori della Fiorentina, ora in forza alla squadra pugliese: Babacar, Lo Faso e Petriccione, oltre all’allenatore del Lecce Fabio Liverani.

Fiorentina Lecce, 14^ giornata di Serie A focus sugli ex viola che militano nella squadra pugliese.

Khouma Babacar: il più costoso del Lecce

L’ex viola che suscita maggiore interesse è certamente Khouma El Hadji Babacar. L’attaccante senegalese, classe ’93, è cresciuto calcisticamente nella Fiorentina, che lo ha acquistato nel 2007. Con la squadra gigliata ha vinto il Campionato Allievi Nazionali 2008-2009, battendo in finale l’Inter. Nella stagione 2009-2010 Babacar viene aggregato alla prima squadra dall’allenatore Cesare Prandelli, che ha parlato di lui con queste parole: “Da un punto di vista calcistico, ha prospettive illimitate“.

In maglia viola diventa il più giovane giocatore della Fiorentina ad aver segnato un gol tra i professionisti. Babacar è il sesto marcatore più giovane di sempre della massima serie e il più giovane marcatore straniero in assoluto in Serie A. Dal 2012 al 2014 viene girato in prestito prima al Racing Santander, poi al Padova e infine al Modena, per poi essere contro riscattato dalla Fiorentina nel giugno del 2014. Durante la sfida persa contro il Verona del 20 aprile 2015 si procura una lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale destro ed è costretto a chiudere così anticipatamente la stagione con 28 presenze e 9 gol in totale.

A gennaio 2018 si trasferisce al Sassuolo in prestito con obbligo di riscatto fissato a 9 milioni di euro più bonus. Il 2 settembre 2019, ultimo giorno della sessione estiva del calciomercato, passa Lecce in prestito con diritto di riscatto in caso di permanenza in Serie A dei giallorossi, fissato a 7 milioni di Euro. Babacar potrebbe quindi diventare l’acquisto più costoso della storia del Lecce. In Salento non ha ancora trovato lo spazio che i tifosi si aspettano, chiuso da Lapadula e La Mantia. Stasera contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio professionistico potrebbe ritagliarsi la sua occasione.

Simone Lo Faso: a Lecce per il riscatto

Un capitolo a parte lo merita Lo Faso, talentuoso attaccante del Lecce dotato di buona tecnica e visione di gioco, rapido ed abile nel saltare l’uomo. Il calciatore siciliano è cresciuto nelle giovanili del Palermo e ha esordito in Serie A contro il Milan proprio con la maglia rosanero. Il talento puro e cristallino di Simone Lo Faso pareva aver tracciato nel firmamento calcistico nazionale una parabola tanto ascendente quanto inarrestabile

Un pizzico di fretta e di poca lucidità, nel valutare momento e dimensione del suo percorso professionale, hanno indotto il ragazzo ad accettare la corte, serrata e suggestiva, della Fiorentina. L’esperienza in viola nel 2017-2018, guidato da un tecnico di valore come Stefano Pioli, si è rivelata straordinariamente formativa sul piano professionale e umano, ma arida dal punto di vista delle presenze e dei minuti giocati. Nell’aprile 2018, in seguito ad uno scontro in allenamento, Lo Faso ha riportato la frattura spiroide del terzo distale del perone sinistro, terminando così anzitempo la stagione. La carriera di Simone Lo Faso, avrebbe potuto subire uno stop letale, ma il grave infortunio è stato superato brillantemente.

Persa la grande opportunità con la maglia della Fiorentina (i viola lo avevano preso in prestito dal Palermo), al ventunenne siciliano si è spalancata l’occasione di rivalsa in giallorosso con la maglia del Lecce. Il direttore sportivo Mauro Meluso è stato il primo a mettere le mani sull’esterno d’attacco palermitano. Un potenziale campione che ha una enorme voglia di riscatto.

Jacopo Petriccione

Di ancor più breve durata e intensità è stata, invece, la carriera in viola del centrocampista friulano Jacopo Petriccione. Il giocatore ex Bari, nato a Gorizia ma di origini campane, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Cagliari per poi passare al vivaio del Siena e quindi alla primavera della Fiorentina, di cui è stato capitano. Con i viola ha raggiunto la finale scudetto nel 2015 persa contro il Torino. Nei giorni scorsi Petriccione, in un’intervista a La Nazione, non ha nascosto tutto il suo rammarico per aver lasciato la Fiorentina cosi precocemente e ha ammesso di voler tornare, un giorno, dove ha lasciato il suo cuore.

Fabio Liverani

L’attuale allenatore del Lecce, infine, ha indossato 64 volte la maglia viola dal 2006 al 2008, siglando soltanto una rete. In maglia viola gioca due stagioni raggiungendo nel secondo anno la semifinale di Coppa UEFA e un quarto posto che è valso la qualificazione alla Champions League. Il 26 maggio 2008 la Fiorentina ha ufficializzato il suo addio a parametro zero.

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