Sabato sera il Lecce sarà ospite della Fiorentina allo stadio Franchi alle 20:45. Il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, ha parlato alla vigilia della partita contro i viola e ha emanato la lista dei giocatori che partiranno per il capoluogo toscano. Fra loro anche Lapadula nonostante la squalifica. 

Queste le parole del tecnico del Lecce Liverani in conferenza stampa: “Per Firenze parte tutta la rosa in considerazione del fatto che ci fermeremo in ritiro per la gara di Coppa Italia con la Spal. Per la gara di domani dovrebbero essere out Mancosu, Dumancic, Meccariello e Majer, anche se sono degli infortuni che vanno monitorati di giorno in giorno. Per noi in questo campionato non esistono gare che possono essere facili, sulla carta da neopromossa siamo indietro rispetto a tutti, poi il bello del calcio è che sul campo poi si possono assottigliare le differenze. Domani incontreremo una squadra arrabbiata, reduce da due sconfitte consecutive e che vorrà rifarsi davanti ai propri tifosi. Dovremo essere bravi a non concedere spazi perché in attacco la Fiorentina dispone di calciatori che si esaltano a campo aperto”.

I convocati di Liverani

Fabio Liverani ha convocato 30 giocatori (compreso Fiamozzi senza numero assegnato e Lapadula out per squalifica) per Fiorentina Lecce, gara valida per la 14° giornata di Serie A TIM. Gli stessi voleranno poi a Ferrara mercoledì 4 dicembre per affrontare la Spal, nell’incontro valido per il quarto turno di Coppa Italia. Questa la lista dei convocati in ordine di numerazione di maglia:

2 Riccardi​​​​​​, 3 Vera, 4 Petriccione, 5 Lucioni, 6 Benzar, 8 Mancosu, 9 Lapadula, 10 Falco, 11 Shakhov, 13 Rossettini, 14 Dumancic​​​​​​​, 16 Meccariello,​​​​​​​17 Farias, ​​​​​​​19 La Mantia, ​​​​​​​20 Dubickas​​​​​​​, 21 Gabriel, 22 Vigorito, 23 Tabanelli​​​​​​​, 25 Gallo, 27 Calderoni, 29 Rispoli, ​​​​​​​30 Babacar​​​​​​​, 32 Lo Faso, 37 Majer​​​​​​​, 39 Dell’Orco, 77 Tachtsidis, 85 Imbula​​​​​​​, 95 Bleve, ​​​​​​​97 Chironi.

Petriccione: “Mi piacerebbe tornare in viola”

Oggi ha parlato anche Jacopo Petriccione, colonna portante del centrocampo del Lecce. L’ex Bari ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano La Nazione. Si tratta come Liverani e Babacar di un ex della partita perché il giocatore ha giocato tre anni nella Primavera viola. Ecco i punti salienti della sua intervista: “Non le nascondo che aspetto questa partita fin da quando in estate è stato sorteggiato il calendario. A Firenze ho lasciato il cuore, conservo ancora tante amicizie e ricordi indelebili: non sarà facile per me calcare quel campo. Da ragazzo ho girato tanti settori giovanili ma alla Fiorentina è dove mi sono formato a livello tecnico e caratteriale: quella viola è una società che ti insegna davvero a giocare a calcio e a vivere come un uomo”.

Petriccione non nasconde il suo rammarico per il suo precoce addio alla Fiorentina: “Mi hanno mollato un po’ presto però ammetto che forse quella è stata la mia fortuna perché tutte le esperienze che ho potuto fare dopo Firenze sono state decisive per affermarmi nel Lecce. Certo dispiace che nel periodo in cui i viola hanno deciso di puntare sui giovani, io non abbia avuto questa possibilità. Cosa deve temere la Viola del Lecce? L’unione di gruppo, lo spirito di sacrificio e la voglia di non mollare mai durante la partita. Il mio sogno? Tutti sanno quanto io ami Firenze: la maglia viola è pesante ma indossarla con onore ti permette di essere amato dalla piazza come in poche altre realtà. Mi piacerebbe tornare, ma adesso l’unico obiettivo è la salvezza con il Lecce“.

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