Mancini: ultimo atto della battaglia Fiorentina Perugia Atalanta

Questione di valori di mercato alterati. Oggetto del contendere Gianluca Mancini, vicino alla Roma, nato nel vivaio della Fiorentina, cresciuto nel Perugia, esploso nell’Atalanta. Il 23 luglio il Collegio di Garanzia dello Sport discuterà l’ultimo grado del ricorso presentato dalla società dei Della Valle contro Grifone e Dea.

È fissata per il prossimo 23 luglio la discussione del ricorso della Fiorentina contro Atalanta e Perugia da presentare alla Quarta Sezione del Collegio di Garanzia. La ‘causa’ è iniziata durante la proprietà dei Della Valle e ha come oggetto la valutazione del giocatore Gianluca Mancini, difensore dell’Atalanta, nato nel vivaio viola e cresciuto nel Perugia.

In pratica la Fiorentina contesta questo: al momento del passaggio del giocatore dal Perugia all’Atalanta i due club si sarebbero messi d’accordo per abbassare il valore del cartellino. Il motivo? La Fiorentina vantava una percentuale sulla futura rivendita, pari al 50%. Anche il Grifone ha ottenuto una percentuale sull’eventuale cessione del giocatore da parte della Dea. E anche se questa percentuale fosse più bassa, considerato il valore del cartellino che oggi si aggira sui 25 milioni di euro, è chiaro che dall’operazione l’unica a non guadagnarci sarà la Viola.

I club di Santopadre e di Percassi sono stati deferiti dopo l’esposto dei Della Valle, ma finora hanno vinto tutti i gradi di giudizio. Il 23 luglio è fissata la fine giudiziaria di questa vicenda, che salvo ribaltoni si risolverà in un nulla di fatto.

Errebì72