“Nelle difficoltà di vede la squadra, l’allenatore e la società. Quest’ultima è sempre stata presente, ora sta a noi dare le risposte con i risultati e sul campo”. Le parole di Vincenzo Montella alla vigilia di Fiorentina Lecce.

Pedro e Chiesa, i due ‘casi’ che stanno animando i discorsi dei tifosi della Fiorentina, ecco il punto di vista di Vincenzo Montella: “Pedro si sta allenando e sta crescendo fisicamente e tatticamente. Con i giocatori brasiliani spesso sono necessari fino a 5, 6 mesi di ambientamento e quindi siamo in linea. Federico ieri non si è allenato con la squadra e c’è la volontà di valutarlo oggi. Se lo convocherò? Non si allena da 5 giorni. Ma personalmente mi piacerebbe averlo a disposizione anche solo per 15 o 20 minuti se ci fosse bisogno“.

Quell’avverbio usato dopo Verona? (il riferimento è alle parole “Chiesa giocherà quando starà bene fisicamente e mentalmente”, ndr): “Quando un giocatore recupera da un infortunio deve stare bene fisicamente e mentalmente. Non è colpa di nessuno se ha una soglia del dolore più bassa o più alta. Vale a livello generale e ad alcuni rimane nella testa il dolore e poi non si è sicuri a giocare“.

L’allenatore della Fiorentina, consapevole dell’importanza del match di domani sera, ha ribadito che la squadra è vogliosa e che l’ambiente sereno, nonostante tutto. “Test atletici e squadra stanca? Quando si perde si ha sempre torto e io sono perdente in questi ultimi 15 giorni. Le ultime due partite hanno offuscato le precedenti prestazioni superiori alle aspettative, dobbiamo pulire tutte queste situazioni un po’ ombrose. Nessun problema personale con nessuno, soprattutto coi giocatori. La squadra è coesa e convinta. Mi aspetto una risposta temperamentale in campo“.

#errebì72

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