Montiel e Callejon sono due strani casi del calciomercato della Fiorentina. Il futuro dei due spagnoli sembra lontano da Firenze. Per loro pochissime chances in campo fino ad adesso.

C’era una volta la Fiorentina olè. Quella degli spagnoli Alonso, Borja Valero e Joaquin. Palleggio ed estro quanto meno per il Sindaco e per l’attuale capitano del Betis. Era la Fiorentina del tiki taka di Montella. Oggi c’è una Viola senza un’identità né linguistica di spogliatoio, né di gioco. Il cambio di proprietà e l’alternarsi di 3 tecnici in panchina (Montella-Iachini-Prandelli) non ha agevolato questo passaggio identitario. Così come la classifica deficitaria, 22 punti e 15° posto dopo 21 giornate di campionato, non ha facilitato la spensieratezza. La spensieratezza di rischiare sulla classe e sul gioco senza schemi. A pagarne le conseguenze due giocatori spagnoli con stori diverse in maglia viola: Montiel e Callejon.

Tofol Montiel classe 2000, gemello del gol in Primavera con Vlahovic, è stato per due stagioni l’eroe di Coppa Italia. Due assist geniali proprio per il serbo nell’agosto del 2019 contro il Monza e poi un gol allo scadere dei supplementari a novembre 2020 contro l’Udinese. Decisivo in entrambe le circostanze, con colpi che dimostrano tecnica e visione di gioco. Insomma, non un caso… Eppure per lui, che si porta addosso l’etichetta del ‘ragazzino esile‘ e non pronto per il calcio moderno fisico, le occasioni di riprovarci sono state zero. Pradè ha cercato di piazzarlo nel calciomercato di gennaio. Senza risultati per vari motivi. Così Tofol resta a Firenze, almeno fino a giugno. Fra tribuna e panchina, scavalcato nelle gerarchie di Prandelli anche da Eysseric.

José Maria Callejon è arrivato alla Fiorentina, dopo 7 stagioni vincenti e convincenti al Napoli, nell’ultimo giorno di calciomercato estivo-autunnale. L’inserimento in rosa è stato frenato più da motivi tattici che da situazioni di condizione del giocatore. Prandelli lo ha messo in campo 10 volte, quasi sempre facendolo partire dalla panchina e lo spagnolo lo ha ripagato con 1 assist e stop. Ha un biennale a 2.2 milioni di euro a stagione. Le valutazioni sono da rimandare al termine del campionato, ovviamente, quando la Fiorentina avrà tutte le carte per valutare il futuro di Prandelli, quello di Ribery e di tante altre situazioni in stallo. Fino ad allora, Callejon sembra destinato al dimenticatoio o quasi…

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