Partita ricca di episodi Fiorentina Lazio. L’arbitro Guida e il VAR Mazzoleni optano per uniformità di giudizio e commettono un errore per parte.

Un gol annullato; un presunto rigore (su Lazzari) non concesso; un fallo non fischiato (su Sottil) che porta al gol vittoria di Immobile; un rigore (parato da Dragowski) e due espulsioni (Ranieri e Ribéry). Questa la sintesi della moviola di Fiorentina Lazio, gara vinta dai biancocelesti per 2-1. Tanta carne al fuoco dopo Fiorentina Lazio con il VAR Mazzoleni, che supporta il direttore di gara Guida. Ecco quali sono gli episodi sotto lente di ingrandimento.

Episodio VAR Fiorentina Lazio: gli off-side

Il primo gol di Ciro Immobile è in evidente off-side e non richiede controllo VAR. Quello invece che sblocca la gara è sul filo del fuorigioco e, inizialmente annullato per segnalazione del guardalinee, viene poi convalidato dopo il check del VAR Mazzoleni.

Fiorentina Lazio: fallo su Lazzari

Al 12′ la spinta di Caceres su Lazzari è al limite del regolamento. Silent check fra Guida e Mazzoleni che conferma all’arbitro che la spinta non è considerata fallosa, ma normale azione di gioco. A inizio secondo tempo Inzaghi chiede spiegazioni al quarto uomo: “L’avete rivisto?“. Risposta: “Sì. Non è rigore“.

Fiorentina Lazio: fallo su Sottil

Un altro contatto suscita polemiche, stavolta in casa viola. Quello fra Lukaku e Sottil, che dà il via all’azione del raddoppio di Ciro Immobile. Il consulto VAR è durato circa tre minuti, ma alla fine l’arbitro Guida senza rivedere l’azione, così come aveva fatto per il presunto rigore causato da Caceres, convalida il gol.

Fiorentina Lazio: espulsioni e rigore

Giusta l’espulsione per somma di ammonizioni per Ranieri (evidenti i due falli) e il rigore concesso da Guida alla Lazio per tocco di mano proprio di Ranieri in area. L’espulsione post fine gara di Ribéry pare invece dovuta al tentativo di sedare un clima post partita parecchio acceso. Forse eccessiva, visto che la gara era ormai terminata e il nervosismo poteva essere compreso. Anche se arbitro e guardalinee non dovrebbero essere mai toccati…

L’uniformità di giudizio è quella che di solito viene imputa come errore agli arbitri di Serie A. In questo caso, nei due episodi chiave, Guida si fida del VAR Mazzoleni. Poteva essere concesso il rigore contro la Fiorentina e poteva essere annullato il gol alla Lazio. In entrambi i casi Guida avrebbe potuto andare al monitor a rivedere. Non lo ha fatto, penalizzando entrambe le squadre e annullando di fatto eventuali favori all’una piuttosto che all’altra.

Errebì72

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui