Nuova maglia Fiorentina: ipotesi Nike e certezza Le Coq Sportif

Sarà ancora Le Coq Sportif a vestire la Fiorentina nella stagione 2019 2020. Ecco quali sono le idee per la nuova maglia viola. Mentre per i prossimi sponsor tecnici si parla di Nike o New Balance.

La Fiorentina adesso fa gola. Il mercato americano, l’entusiasmo della piazza: ogni argomento intorno alla squadra gigliata suscita curiosità. Ecco quindi che sui siti ‘impazza’ il toto nuova maglia per la stagione 2019 2020.

Partiamo dalle certezze: sarà ancora Le Coq Sportif lo sponsor tecnico della Viola. Ultimo anno del contratto quinquennale? Secondo La Nazione, sì. Il quotidiano fiorentino ipotizza per la stagione 2020 2021 due possibili marchi internazionali Made in USA: New Balance o Nike. Su queste ipotesi alcuni siti, come Footballnerds.it – in collaborazione con i designer di EZ – hanno provato a immaginare la nuova maglia Fiorentina.

Come detto però siamo nel campo delle illazioni. Meglio allora cercare di capire quali sono i punti fermi della nuova divisa della Fiorentina firmata da Le Coq Sportiv.

Intervistato da Firenzeviola.it il responsabile del marchio sportivo francese ha dichiarato: la novità della maglia Fiorentina 2019/2020 sarà il mix di tessuti con la quale verrà realizzata. Sparirà il colletto, mentre sono confermate le seconde maglie con i colori dei Quattro Quartieri di Firenze. Il concept è ancora in lavorazione, anche per quanto riguarda i pantaloncini (via quelli neri, a quanto pare). L’idea verrà sviluppata non appena i responsabili marketing di Le Coq e la nuova proprietà si incontreranno, probabilmente a New York. Molta attesa anche per la presentazione della nuova maglia, che potrebbe essere in grande stile con un evento pubblico appositamente dedicato.

È previsto qualcosa per rendere omaggio alla nuova proprietà americana? “Ci stiamo pensando, ma non abbiamo ancora avuto modo di conoscerlo e quindi la nostra idea è molto soggettiva. La volontà c’è e lo spero magari già durante la trasferta a New York se ci sarà, come sembra, perché per noi il mercato americano è molto importante”.

Errebì72